Un passaporto diplomatico e un milione di euro dopo la prima storica vittoria in un torneo internazionale di calcio. È il premio che riceveranno i giocatori della nazionale di calcio albanese, che ieri hanno sconfitto per una rete a zero la Romania, ottenendo i loro primi tre punti agli europei in corso in Francia, grazie alla rete siglata da Sadiku al 43esimo del primo tempo. La decisione di concedere il singolare premio ai calciatori dell’Albania è stata presa dal primo ministro del Edi Rama, di concerto con il presidente della Federcalcio, Armand Duka.

La vittoria contro la Romania, infatti, oltre ad essere il primo successo dell’Albania in un torneo internazionale, potrebbe addirittura valere la qualificazione agli ottavi di finale degli europei, dato che da questa edizione superano i gironi anche le migliori quattro terze classificate. L’Albania, che è allenata dall’italiano Gianni De Biasi, si è classificata terza nel gruppo A, con tre punti e la differenza reti di meno due: bisognerà dunque attendere l’esito finale degli altri gironi prima di esultare, ed è per questo motivo che l’ex allenatore del Torino predica cautela. “Aspettiamo i risultati degli altri – ha detto il ct  albanese -poi accettare quello che sarà il verdetto del campo”.

“Ieri è stata una giornata storica, bellissima per noi, per la prima volta abbiamo vinto in una competizione così importante, siamo contenti. Speriamo di andare avanti. Potremo forse incontrare Inghilterra o Germania, l’importante era conquistare questi tre punti e se continuiamo meglio ancora. Vediamo cosa fa l’Italia. Siamo mezzi italiani, il nostro staff è italiano, non solo mister De Biasi, ma Tramezzani e altri assistenti. Adesso i nostri giocatori ci dicono che dipende da voi italiani”, ha detto invece Duka, presidente della Federcalcio locale. Che poi ha confermato la permanenza di De Biasi sulla panchina delle Aquile: “Il mister ha un contratto con la nostra Federazione fino al 2017, ed ha anche voglia di restare e siamo contentissimi che continui. Ci ha dato un contributo importante per questi successi. Il passaporto diplomatico? Il presidente lo ha promesso a tutti i giocatori e anche al mister, anche lui è albanese adesso”.