Sei persone sono morte per l’ondata di maltempo che ha colpito il nord e il centro-sud dell’Italia nello scorso week-end. Questa mattina un lastrone di neve che si è staccato dal tetto trascinando pietre ha ucciso una donna di 50 anni a Limone Piemonte (Cuneo). La donna è stata travolta ed è morta per la frattura del cranio.

Tragedia sfiorata anche in Val di Fassa, dove due sciatori sono stati estratti vivi dalla neve. I due erano stati sepolti da una valanga staccatasi sopra Canazei; recuperati dai soccorritori arrivati con gli elicotteri, sono stati trasportati al pronto soccorso degli ospedali di Bolzano e Trento. Non sembrano in gravi condizioni. Un terzo sciatore, investito dalla valanga, è riuscito a mettersi in salvo da solo.

Altre cinque persone sono morte domenica 28 febbraio. A Candidoni (Reggio Calabria), un uomo di 51 anni è rimasto ucciso da un albero che è precipitato sulla sua auto: l’agricoltore era alla guida della sua auto quanto il tronco è precipitato, probabilmente a causa del forte vento. Due persone sono morte nel casertano, a Sessa Aurunca: un albero abbattuto dal vento ha colpito un’auto uccidendo le due persone che erano all’interno. Nelle Marche, invece, un veicolo è stato travolto da un torrente in piena a Sant’Angelo in Pontano, in provincia di Macerata. A bordo c’era un uomo che è deceduto. La quinta vittima è stata registrata nei pressi di Villafranca, in provincia di Verona: un uomo di 50 anni è annegato dopo essere scivolato nelle acque del fiume TioneDomenica 28 febbraio un treno nel Biellese è deragliato, ma tutti i passeggeri sono rimasti illesi.

La Protezione civile ha esteso anche a oggi l’allerta di condizioni meteo avverse, che prevede il persistere di precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria, Lombardia meridionale, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Sardegna, Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise.

Pisa, evacuate abitazioni per rischio frana
I vigili del fuoco di Pisa sono intervenuti a Calci per una frana che minaccia delle abitazioni. A scopo precauzionale è stata decisa l’evacuazione di tre appartamenti, di cui uno vuoto. Due famiglie hanno trovato una sistemazione alternativa.

Cuneo, camionista bloccato 3 giorni dalla neve
Un autotrasportore polacco è stato soccorso lunedì mattina sui tornanti di montagna del Cuneese, dove era bloccato da venerdì. Dopo essersi spinto a bordo del suo furgone oltre il limite di chiusura invernale della strada, era stato lui stesso a dare l’allarme venerdì, ma non volendo lasciare il mezzo ha preferito passare due notti a 2.100 metri di altitudine sulla strada che porta in Francia dal valico del Colle dell’Agnello, a quasi 2.800 metri, chiusa nel periodo invernale.

Isola d’Elba, annegato pescatore
Il corpo del pescatore tunisino di 49 anni scomparso all’isola d’Elba sabato sera è stato ritrovato lunedì nei fondali dello specchio di mare antistante Portoferraio dai sommozzatori dei vigili del fuoco di Livorno. L’uomo era da poco rientrato dalla Tunisia in vista della ripresa del lavoro prevista per domani su un peschereccio ormeggiato a Portoferraio (Livorno) e su cui era ingaggiato. A dare l’allarme per la sua scomparsa è stato il fratello del pescatore allarmato dal fatto che non riusciva a mettersi in contatto con lui. Il 49enne, infatti, era andato a dormire sul peschereccio dove i suoi effetti personali sono stati, peraltro, ritrovati. Ma non rispondeva al cellulare. Secondo una prima ipotesi dei militari, che hanno avviato subito le ricerche, il pescatore potrebbe essere scivolato inavvertitamente in acqua a causa del forte maltempo e delle scarse condizioni di visibilità della zona di ormeggio.

Calabria: scuole chiuse a Cosenza e Reggio
Saranno effettuati questa mattina i sopralluoghi della Protezione civile, dei tecnici regionali e di Calabria Verde, insieme alle strutture comunali, per verificare i danni provocati dalle fortissime raffiche di vento soffiate sulla Calabria, con punte di 135 km orari. A Cosenza, Rende e Reggio Calabria, dove il vento ha provocato molti danneggiamenti, le scuole rimarranno chiuse su indicazione della Protezione civile, al fine di potere rimuovere situazioni di rischio residuo quali cornicioni pericolanti, coperture, alberi ad alto fusto.

L’Università Mediterranea di Reggio Calabria oggi sospende le attività, mentre l’Università della Calabria rimarrà regolarmente aperta. Il vento nella notte si è attenuato. Ieri un agricoltore morto a Candidoni perché travolto da un albero con la sua auto mentre tornava a casa, nella strada verso Laureana di Borrello, nel reggino, mentre altri due feriti si registrano a Vibo Valentia e a Cosenza, un bambino a Rombiolo e un anziano nel centro della città di Cosenza. Il primo è stato portato in ospedale con un trauma cranico mentre il secondo è stato colpito da una copertura e ha riportato ferite lievi.

A causa dei danni provocati da vento e precipitazioni, la Coldiretti chiede che i comuni raccolgano le segnalazioni di danni da parte degli imprenditori agricoli, in modo da “verificare le condizioni per la dichiarazione dello stato di calamità nelle zone più colpite della Regione Calabria”.

Allerta nel Lazio
Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della protezione civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse, ad estensione dell’avviso meteo precedente, con indicazione che da stamane e per le successive 18-24 ore si prevedono sul Lazio “il persistere di precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale”. Criticità idrogeologica codice giallo su bacini costieri nord, bacino medio del Tevere, Appennino di Rieti, Roma, Aniene bacini costieri sud e bacino del Liri.

Modena, fiume Secchia in piena: scuole chiuse
Scuole chiuse oggi a Bomporto, Bastiglia e a Sozzigalli di Soliera, in provincia di Modena, a causa del maltempo. E’ scattata, infatti, questa notte la fase di allarme nei Comuni di Modena, Soliera, Carpi, Bastiglia, Campogalliano e Bomporto a causa della piena del fiume Secchia. Intanto, permane la fase di preallarme per il fiume Panaro che presenta livelli inferiori.

Nella notte, alle 2, sono stati chiusi anche il ponte Alto e ponte dell’Uccellino, il ponte di Navicello vecchio e il ponte su via Curtatona a Modena, con conseguenti rallentamenti del traffico. In queste ore prosegue l’attività di monitoraggio dei corsi d’acqua del nodo idraulico di Modena, con particolare attenzione, oltre che per il Secchia, per il fiume Panaro e per il Naviglio. Il Centro operativo comunale (Coc) del Comune di Modena è a lavoro da questa notte per monitorare la situazione, in collaborazione anche con i volontari di protezione civile.

Fiumi in piena nel Parmense
In coordinamento con il sistema di protezione civile regionale e locale, l’ufficio Aipo (Agenzia interregionale per il fiume Po) di Parma ha attivato nel corso della notte il servizio di piena per il fiume Taro e i torrenti Enza, Parma, Stirone, Rovacchia.

Treno deragliata a Biella, riattivata la linea
E’ ripresa questa mattina la circolazione ferroviaria sulla linea Biella-Novara con il primo collegamento della giornata, il regionale delle 6.03. Il traffico ferroviario è stato sospeso, dalle ore 6.20 di ieri, a causa di un movimento franoso, che ha interessato i binari fra Cossato e Rovasenda, a seguito delle forti piogge, provocando il deragliamento di un treno convoglio regionale.

I tecnici di Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana sono intervenuti per rimuovere il treno, liberare la sede ferroviaria dai detriti e ripristinare le condizioni di sicurezza per la circolazione. Nel periodo dell’interruzione la mobilità è stata garantita da un servizio bus sostitutivo.