Ancora una giornata di accoltellamenti e attentati in Cisgiordania. Martedì 20 ottobre sono morti 4 palestinesi e 4 soldati israeliani sono rimasti feriti. Non è ancora chiaro se un israeliano, deceduto dopo essere stato investito da un camion, sia vittima di un attentato o di un incidente.

La Radio militare di Tel Aviv ha riferito che un soldato israeliano è stato pugnalato nel villaggio palestinese di Beit Awa, a sud di Hebron, ma le sue condizioni non sono gravi. L’assalitore, identificato dall’agenzia di stampa Maan come il 24enne palestinese Uday Hashim al-Msalma, è morto a causa degli spari dei militari. Nella stessa zona un altro militare è stato accoltellato riportando ferite non gravi: la polizia ha detto che i due palestinesi responsabili dell’aggressione sono stati uccisi.

Indagini in corso anche sulla morte di un altro israeliano, deceduto sempre nella zona di Hebron dopo essere stato investito da un camion guidato da un palestinese. L’auto su cui si trovava la vittima è stata colpita da sassi lanciati da palestinesi e, quando l’uomo è sceso, è stato investito dal mezzo pesante. Il conducente dopo alcuni chilometri si è consegnato alla polizia palestinese sostenendo che si è trattato di un incidente, ma nei siti palestinesi e in quelli dei coloni si parla di attentato.

Altri due soldati israeliani sono stati feriti in modo lieve, nella zona di Betlemme, dopo che un palestinese si è scagliato in auto contro di loro. La Radio militare ha confermato che si è trattato di un attentato e ha riferito che l’uomo alla guida della macchina è stato ucciso dai militari.