L’INCHIESTA – ARAGOSTE, SUSHI E VIAGGI: LA MANICA LARGA DI RENZI
Parola di ragioniere. La Corte dei conti indaga sulle spese sostenute dal premier quando era presidente della Provincia e sindaco di Firenze. Davide Vecchi ha ricostruito l’uso disinvolto del bancomat pubblico attraverso le ricevute dei viaggi e gli scontrini forniti dai ristoratori.

I 50 MILIONI L’ANNO PER IL NUOVO AEREO E L’AUMENTO DEI COSTI A PALAZZO CHIGI
Soldi pubblici. Nel 2014 Renzi ha speso 140 milioni più del 2013 e sforato le stime di mezzo miliardo. Quest’anno alla voce spese, il premier dovrà aggiungere quelle per l’acquisto dell’Airbus di Stato, il cui costo si aggira intorno ai 200 milioni. Di Marco Palombi

BANCAROTTA FRAUDOLENTA: IL GIUDICE DICE NO ALL’ARCHIVIAZIONE PER PAPÀ TIZIANO
Il gip del tribunale di Genova Roberta Bossi ha disposto un supplemento di indagini nel procedimento in cui Tiziano Renzi, padre del premier, è indagato per bancarotta nel procedimento per il fallimento della Chil post. Il padre del premier era stato accusato di una bancarotta fraudolenta per 1,3 milioni di euro a seguito del fallimento della società. Di Davide Vecchi e Ferruccio Sansa

MARINO FIRMA LE DIMISSIONI, SCATTA IL TOTO-COMMISSARIO
Marino lascia ufficialmente ed è già toto nomine sul commissario che traghetterà la capitale durante il prossimo giubileo. Intanto, come ultimo atto, l’ex sindaco ha firmato l’atto di costituzione di parte civile del Comune nel processo nato dall’inchiesta Mafia Capitale. Di Luca De Carolis

ROMA, SUICIDIO CON SGHIGNAZZO Il commento di Roberta de Monticelli
“Non è solo sulla tragedia dell’uomo giusto trascinato nel fango che ogni persona di buona volontà dovrebbe riflettere, oggi. O forse sì: ma senza esclusivo riferimento al caso del sindaco dimissionario di Roma. Su questo, in particolare, oltre all’articolo di Furio Colombo e a quello, severo, di Bruno Tinti (FQ 11/10), sarebbe urgente leggere il trafiletto di Repubblica dove, sotto un titolo tanto ambiguo da renderne innocuo il contenuto, si spiega su cosa si è basata la campagna dello stesso giornale contro il ‘marziano’”.

IL NOBEL UTILE A CAPIRE ANCHE LE MIGRAZIONI Il commento di Stefano Feltri
“Negli ultimi vent’anni in India è cresciuta l’economia, ma è diminuito il consumo di calorie per persona, anche tra i più poveri, nonostante le donne e i bambini indiani avessero (e conservino) uno tra i più alti tassi di malnutrizione del mondo. Come è possibile? Angus Deaton ha vinto ieri il premio Nobel per l’Economia perché è riuscito a rispondere a domande come questa. In India la globalizzazione ha ridotto la necessità di mangiare molti cereali per affrontare un lavoro fisicamente impegnativo”.

FINANZIARIA IN ALTO MARE: PADOAN E RENZI ANCORA LONTANI DAL CHIUDERE LA QUADRA
La dura legge di stabilità. Indiscrezioni dicono che c’è ancora molto lavoro da fare per l’approvazione del bilancio di previsione di fine anno. La recente bocciatura dei tecnici di Bruxelles della manovra spagnola, inoltre, lascia intendere che non saranno ammessi sconti. Di Carlo Di Foggia e Marco Palombi

LUKASHENKO, QUINTO MANDATO CONSECUTIVO PER “L’ULTIMO DITTATORE D’EUROPA”
Ha superato se stesso. Il primo ministro bielorusso, Lukashenko, si è riconfermato alla guida del Paese con l’83,49% dei voti, secondo i dati preliminari diffusi dalla commissione elettorale centrale. Nel 2010 aveva vinto con il 79,65%. Di Giuseppe Agliastro

TANTO PER FARE UN TITOLO: I BEST-SELLER TRADOTTI (MALE)
Come uccidere un libro dandogli il nome sbagliato. Spesso i titoli in italiano non hanno niente a che vedere con gli originali. Due esempi per tutti: “Paura di morire” di Erica Jong diventato “Donna felicemente sposata cerca uomo felicemente sposato”; “Una vita tranquilla” di Tracy Ryan, traduzione che Newton Compton ha dato di “Claustro-phobia”. Di Elisabetta Ambrosi

L’INTERVISTA A ROLANDO PICCHIONI, EX PRESIDENTE DEL SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO
Nella scelta forzata del Lingotto, la verità sull’attacco al Salone. L’ex presidente di Librolandia di Torino parla dopo la sua uscita di scena e le polemiche politico-giudiziarie. Di Massimo Novelli