Spicca la presenza femminile e legata alle arti nel governo ad interim greco guidato dalla presidente della Corte suprema, Vassiliki Thanos, che ha giurato ieri dopo le dimissioni di Alexis Tsipras. Quest’ultimo, in occasione del rimpasto di due mesi fa, aveva dato la delega per le politiche sociali al comico Pavlos Chaikalis, sollevando molte critiche fra le opposizioni anche per le sue recenti ammissioni di avere società off shore a Cipro.

La Thanos invece pesca dalla musica il viceministro al turismo Alkistis Protopsalti, classe 1954 nata ad Alessandria d’Egitto, nella comunità dei greci in Egitto. Cantautrice di successo nel Paese, si è distinta per il suo primo album Tetralogia, contenente canzoni basate sulle poesie di Kavafis, Seferis (Nobel nel 1963) e Ritsos messe in musica da Karyotakis da Moutsis, che le ha dato anche lo pseudonimo artistico con cui sarebbe diventata famosa. La sua prima apparizione è stata nel 1975 al Palais des Sports di Salonicco. Si è fatta strada poi per intense collaborazioni con celebri musicisti ellenici come Nikos Xylouris, Dionysis Savvopoulos, Thanasis Gkaifyllias, Stavros Xarchakos, Ioannis Spanos. Nel 1985 spicca la collaborazione con il compositore Stamatis Kraounakis, amico d’infanzia, con testi di Lina Nikolakopoulou.

Le altre due quote rosa nel governo sono Angeliki Eufrosina Kiaos all’istruzione e Marina Lambraki-Plaka alla Cultura. La prima è stata già ministro nel governo tecnico Pikrammesnos del 2012. La seconda dal 1992 è Direttore del museo nazionale Alexandros Soutsos.

Intanto dopo le rilevazioni della Bild e di Greek Reporter che davano Syriza in caduta libera, ecco un altro sondaggio commissionato da Journal of Journalists a lanciare una pietra nello stagno elettorale del Paese. Il partito degli indecisi è primo in Grecia con il 25%. Segue Syriza al 23% (un mese fa era al 36%), a seguire i conservatori di Nuova Democrazia al 19,5%. Sorpresa al terzo posto: Alba dorata al 6,5%, poi i comunisti del Kke con il 5%, il Pasok al 4,5%, Potami al 4%. Solo 3,5% per Unità Popolare il partito nato dalla scissione di Syriza e guidato dall’ex ministro dell’energia Panagiotis Lafazanis.

E’stata ufficializzata, anche se si sapeva ormai da giorni, la data delle elezioni: si terranno il 20 settembre. E’stato firmato oggi il decreto del Presidente della Repubblica che scioglie il Parlamento e che convoca il nuovo per il prossimo 1 ottobre. Ieri invece si è tenuta la prima riunione di gabinetto del nuovo governo Thanos in cui il premier ha annunciato quali saranno gli scopi del suo esecutivo: garantire lo svolgimento delle elezioni in modo equo e in un ambiente tranquillo. “Il governo ad interim – ha precisato Thanos – è composto da figure di spicco della scienza, della politica, dell’arte. Ringrazio tutti i membri del gabinetto di aver accettato la mia proposta di partecipare al governo”. Ma è altresì consapevole, che la strada che porterà la Grecia alle urne sarà piena di ostacoli come la tragedia dell’immigrazione e un avvio regolare dell’anno scolastico, su cui pende la spada di Damocle della crisi. Che si traduce in una assoluta mancanza di personale.

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