“Io spero che a Roma le cose non precipitino, ma vedo purtroppo la volontà da parte del governo di farle precipitare. La cosa più brutta è che Renzi abbia deciso che Marino debba andar via”. Sono le parole dell’ex sindaco di Roma, Francesco Rutelli, durante la trasmissione “Ditelo a RomaUno”, su RomaUno Tv. L’ex vicepresidente del Consiglio analizza dettagliatamente la situazione della Capitale: “Marino è stato eletto dai cittadini e dunque se ha dentro di sé la forza di continuare è giusto che continui e vada avanti. Il suo rapporto con la città, però, non è buono. Ma è grave la strategia di Renzi, che ha deciso di far cadere Marino per un motivo politico-elettorale: non vuole che le prossime elezioni comunali nelle altre città siano di fatto imperniate su una crisi di Roma”. L’ex ministro dà alcuni consigli al primo cittadino: “Marino avrebbe dovuto fare forse una giunta più forte e mettere in campo una squadra molto più grande, tanto più perché la situazione della città è difficile perché ha ereditato dalla giunta Alemanno veramente un sacco di guai. Quando nacque la nostra amministrazione, nel ‘93, la situazione era molto, molto, molto peggiore: avevamo avuto in carcere la metà della giunta capitolina, tutti i responsabili delle aziende erano finiti in galera, si era scoperto un sistema di corruzione sistemico guidato dalla politica di allora. Ma noi avevamo 100 persone che lavoravano per risolvere la situazione. Marino” – continua, rifilando una nuova stoccata a Renzi – “deve cambiare tutto ma non perché, come si dice a Roma, è arrivato il Cacini. Non bisogna fare il “ghe pens imi”, che è una tendenza politica attuale. Oggi si dice: ‘Ci penso io, vado in televisione, faccio i miei tweet’. No, tu devi stare chino sulle carte, studiare, vedere le procedure, vedere le trappole e al contempo avere con te 80-100 persone. Questo certamente non è avvenuto, però si può fare ancora in tempo”. E aggiunge: “Marino deve avere la forza di fare una nuova giunta di altissimo livello e mettere in campo due task force, di cui una per il Giubileo. Va organizzato senza grilli per la testa, mancano pochi mesi, il governo ha perso 100 giorni da quando il papa lo ha annunciato”. Al conduttore Andrea Bozzi che gli chiede se questa è una strategia di Renzi oppure fantapolitica, l’ex sindaco risponde ironicamente: “Non è fanta, che è un’aranciata, ma è politica, non c’è dubbio. E’ evidente che il governo da mesi non ha trovato il modo per stabilire chi si debba occupare del Giubileodi Gisella Ruccia