Il video è un estratto del documento realizzato dagli attivisti dell’associazione Essere Animali. Immagini raccolte con telecamere nascoste in diversi allevamenti italiani, dove ogni anno verrebbero uccisi “170mila esemplari di visone”. ‘Morire per una pelliccia‘, questo il titolo del documento video, “ricostruisce l’intero ciclo vitale di questi animali prigionieri. Entrando negli allevamenti abbiamo documentato la loro nascita, la loro vita in gabbia, la loro sofferenza e la loro morte”. E proprio l’uccisione degli animali viene per la prima volta ripreso e mostrato fuori dagli allevamenti. Un grosso contenitore collegato a un motore di scarico è l’ultima cosa che vedono gli animali. Estratti dalle piccole gabbie, vengono introdotti in quella che gli animalisti hanno ribattezzato ‘camera a gas