Una lettera contenente cianuro recapitata alla Casa Bianca. A dichiararlo è stato Bryan Leary, portavoce del Secret Service, responsabile della sicurezza del presidente degli Stati Uniti. Nessuno è rimasto avvelenato, ha aggiunto, e non c’è preoccupazione per l’esposizione alla sostanza del personale che lavora alla Casa Bianca, dove la posta viene controllata e smistata.

“Lunedì 16 marzo una busta è stata ricevuta dal White House Mail Facility (il centro per il controllo della posta). I primi test biologici sono risultati negativi ma ieri dai test chimici è emersa una risposta presumibilmente positiva al cianuro – ha dichiarato Leary – la busta è stata trasferita in un secondo centro per effettuare ulteriori esami di conferma”.

Il sito The Intercept, che ha dato per primo la notizia, parla di mittente noto alla sicurezza di Washington, le cui azioni dirette alla White House si protraggono dal 1995. A quanto pare, nella busta era presente un contenitore avvolto da una busta di plastica. Sono in corso le indagini.