Le telecamere erano attive. Eppure nessuno ha fermato i ladri che venerdì sono usciti dalla Galleria nazionale d’arte moderna (Gnam) di Roma con una scultura in bronzo di Medardo Rosso. Si tratta del Bambino malato, un’opera dal valore stimato intorno ai 500mila euro. Le registrazioni del sistema di sorveglianza sono ora al vaglio dei carabinieri, che stanno anche ascoltando i testimoni. La perdita dell’opera dell’artista torinese (1858-1928) è un grave colpo per la Gnam, da cui nel 1998 furono trafugati due van Gogh e un Cezanne, ritrovati alcuni mesi dopo.

Gli autori del furto sembrano aver scelto a ragion veduta, considerato che la fama di Rosso è tornata in auge in seguito alla decisione del Centro per l’arte moderna italiana di New York di dedicargli una grande retrospettiva che si concluderà a giugno 2015. L’artista, nel corso della sua carriera, ha esposto in alcune tra le principali piazze mondiali dell’arte: a Parigi (al Salon des artistes français, al Salon des Indipendents, nella Galerie Thomas e Georges Petit) e Vienna nel 1885, a Londra e Venezia nel 1886, all’Esposizione universale di Parigi al 1889. Ha eseguito anche alcuni busti per il cimitero monumentale di Milano.