Quando si parla di tecnologia NFC (acronimo di near field communication) la maggior parte di noi pensa ai tesserini lavorativi o, al limite, ai nuovi cellulari – come iPhone 6 – che sostituiscono le carte di credito. Tuttavia è un altro il settore quello che, per ora, ha sfruttato al meglio la magia delle onde radio a bassa frequenza: quello dei videogiochi. Activision, con il suo Skylanders ha scalato tutte le classifiche di vendita, piazzando milioni di unità e costringendo gli altri colossi del gaming a inseguire. Ci sta provando Nintendo, con il progetto Amobii e, soprattutto, Disney ha iniziato a muoversi, pubblicando Infinity, sua personale interpretazione del concetto di videogiocattolo.

Oggi, con la versione 2.0 di Disney Infinity, l’azienda di Topolino ha lanciato definitivamente il guanto di sfida ai suoi concorrenti, mettendo in campo tutta la sua potenza editoriale prima ancora che economica. Grazie ai diritti sugli eroi Marvel, su Star Wars e, ovviamente, sulla sterminata collezione di personaggi tratti da cartoni animati e film, Disney vanta una presa sull’immaginario collettivo che poche altre aziende possono anche solo emulare. Qualcuno ai piani alti di Burbank se n’è accorto e ha deciso di sfruttare al massimo questo vantaggio nei confronti di Skylanders. In Infinity 2.0 arrivano Spider Man, i Vendicatori e, nei prossimi mesi, i Guardiani della Galassia, tutti pronti a impegnarsi nelle sfide che vengono via via proposte al giocatore.

Ma cos’è, esattamente, Disney Infinity? Il gioco sviluppato da Avalanche Software si basa sull’uso combinato di alcune statuette che ritraggono i vari personaggi Disney; ognuna di esse è dotata di un chip NFC che, una volta posizionato sull’apposita base collegata alla console, crea una copia “virtuale” del nostro eroe utilizzabile all’interno del videogame. A questo punto Disney Infinity 2.0 offre due approcci, possiamo giocare i livelli precaricati dagli sviluppatori così come faremmo in un qualsiasi Super Mario oppure dedicarci alla creazione delle nostre avventure, sfruttando il potentissimo editor presente nel gioco. Disney Infinity, insomma, altro non è che la versione moderna delle classiche scatole dei giochi: possiamo assemblare fra loro tanti pezzi diversi e vivere le nostre avventure personali. Avalanche Software ha messo a disposizione dei giocatori una serie di strumenti decisamente evoluti che, con un po’ di pratica, permettono a chiunque di produrre avventure decisamente complesse; inutile dire che il tutto può essere condiviso online e, mentre scriviamo, la community è già piuttosto attiva, con centinaia di utenti capaci di sfruttare l’editor fino ai suoi limiti strutturali.

Grazie a questo approccio creativo Disney è riuscita a non mettersi in diretta competizione con Activision, andando invece a esplorare una nicchia di mercato che nei prossimi anni diventerà sempre più importante. Grazie alle caratteristiche tecniche di Xbox One e Playstation 4, infatti, non passeranno molti anni prima che l’uso combinato delle tecnologie NFC e della cosiddetta realtà aumentata permetta di approfondire ancora di più l’interazione fra “reale” e “virtuale”, andando ad abbattere buona parte delle barriere che ci separano da ciò che accade al di la dello schermo. Insomma, Disney Infinity 2.0 è un nuovo, deciso, passo verso una vera e propria rivoluzione copernicana del concetto di giocattolo, esplorando nuovi mondi ancora tutti da scoprire.

Disney Infinity 2.0 è disponibile su Xbox One, Playstation 4, Xbox 360, Playstation 3, Wii U, PC e piattaforme mobile.

A cura di Nicolò Carboni

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