A margine della conferenza stampa alla Camera dei deputati dove la Presidente della Commissione nazionale antimafia, Rosy Bindi, ha presentato il nuovo codice antimafia per le candidature alle elezioni, sul quale non nasconde le difficoltà: “Per farlo diventare legge il percorso sarà molto più impegnativo dell’approvazione della legge Severino“. Alla Bindi ilfattoquotidiano.it ha chiesto cosa ne pensa l’ex presidente del Pd delle nuove norme su autoriciclaggio e falso in bilancio che secondo le anticipazioni dei quotidiani prevede la punibilità solo chi reinveste in attività economiche i profitti di reati con pena massima di almeno 5 anni ed il falso in bilancio reintrodotto, ma alleggerito per le società non quotate: “Aspettiamo il provvediemento – afferma la Bindi – ma se le anticipazioni fossero confermate siamo molto preoccupati che di fatto venga esclusa l’evasione fiscale dalla normativa sull’autoriciclaggio e che il falso in bilancio non sia molto rigoroso. Ribadisco questo anche come componente del Partito democratico. Faremo i nostri emendamenti come Commissione Nazionale Antimafia, ricordando che i nostri emendamenti impegnano poi tutti i componenti della Commissione stessa”  di Manolo Lanaro