Lo stipendio a Conte? E’ una vergogna, è una presa in giro, è un insulto che un allenatore prenda 4 milioni di euro all’anno per allenare 11 persone che vanno in campo a tirare un calcio al pallone. Il vitalizio pagato dalla Lega a Bossi? E’ una bufala, una cazzata”. Sono le parole pronunciate dal segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, ospite di “In Onda”, su La7. L’europarlamentare del Carroccio si sofferma sul documento, denunciato da Repubblica, attestante il pagamento di un vitalizio di 900mila euro al Senatur. “Sono tutte cazzate, siamo al cinema” – ribadisce – “lo dice anche Bossi. Io e lui abbiamo querelato Repubblica. Sono bufale forse dettate dal fatto che in tutti i sondaggi la Lega cresce, perché, mentre tutto il centrodestra dorme, da Forza Italia ad Alfano che è il ministro con delega all’invasione clandestina, noi facciamo delle battaglie serie e concrete”. E aggiunge: “Ci sono in Iraq i terroristi islamici che sgozzano i fedeli cristiani, questo governo ha fatto sbarcare in Italia a spese nostre 100mila persone fra cui potenziali terroristi. E mi parlate di un litigio in Lega che non c’è? Quel documento esiste, ma parla di altro”. Poi ammette: “Ci sono soldi della Lega che vengono versati a diverse sezioni, a Bossi, a Salvini. Investe soldi sulla radio e su quello sul quale ritiene utile investire. Quanto viene dato a Bossi? Non ne ho la più pallida idea, non sono il bancomat della Lega. E poi di conti capisco poco, ho fatto il liceo classico”. Salvini conclude: “Ogni tanto Repubblica, che evidentemente non ama la Lega, a ferragosto, non avendo altre cazzate da scrivere, dice che litighiamo. Probabilmente al giornale rode che tutti i sondaggi danno la Lega in crescita