“Questa non è una manifestazione, è un modo per condividere l’angoscia vissuta nelle nostre terre  dai nostri parenti”. Così Riccardo Pacifici, presidente della comunità ebraica a Roma, dà il via alla veglia di solidarietà che si è tenuta giovedì 17 luglio in piazza del Pantheon. Tanti i giornalisti, gli intellettuali ed esponenti politici presenti, sia del centrodestra che del Pd. “La mia è una posizione netta, io sto con Israele, l’unico paese democratico in quella zona. Voglio che entri nell’Unione europea“, afferma Renato Brunetta. “Circolano troppe immagini di propaganda, io non formulo giudizi in base ai racconti giornalistici, ma alla storia”, aggiunge il capogruppo alla Camera di Forza Italia commentando il numero dei morti registrati nella Striscia di Gaza. “Non si può essere schiacciati come molti estremisti di sinistra su un unica posizione e non tollerare opinioni diverse”, sostiene Tommaso Giuntella del Pd che ieri ha ricevuta una lettera di minacce di morte per le sue dichiarazioni a favore di Israele. “Non c’è un confronto tra due estremismi, c’è uno Stato che si difende, reagisce ai lanci di missili nel proprio territorio – spiega Pacifici – circolano troppi fake, false notizie, Hamas vuole le vittime, usa bambini e malati come scudi umani per fomentare l’odio contro Tel Aviv”  di Irene Buscemi