Sono campioni del mondo e d’Europa in carica. E non intendono abdicare. Anzi: l’obiettivo è diventare la prima squadra nell’era moderna del calcio a vincere due mondiali di seguito. Il ct Del Bosque ci crede eccome. “Abbiamo un buon gruppo e quando, in un gruppo, le cose vanno bene, tutto è più facile. In queste ultime settimane abbiamo lavorato bene per arrivare preparati. Puntiamo al massimo, il passato nel calcio non serve a nulla: non dobbiamo accontentarci”. Parola dell’allenatore della Spagna, che ha tracciato la strada da seguire per lui e per i suoi calciatori in vista dell’esordio di venerdì a Salvador de Bahia contro l’Olanda.

Lo stesso Del Bosque si è poi soffermato su un aspetto tecnico della sua Spagna: “Il possesso palla senza profondità non ha senso”. Le Furie Rosse sono sbarcate a Curitiba, provenienti da Washington dove hanno sconfitta nell’ultima amichevole pre mondiale il Salvador per due a zero. Hanno subito visitato il centro che li ospiterà (utilizzato dall’Atletico Paranense) e da adesso inizierà la preparazione alla partita di venerdì contro gli Orange di Sneijder e Robben. Inserita nel girone B la Spagna dovrà vedersela anche con Cile e Australia che affronterà rispettivamente il 18 giugno a Rio de Janeiro e il 23 a Curitiba.