Si allarga il gruppo a disposizione di Cesare Prandelli in vista dei Mondiali in Brasile. Sull’aereo che porterà gli azzurri a Rio de Janeiro salirà anche Antonio Mirante, che sarà la seconda riserva dopo Ranocchia. Il portiere del Parma, 25esimo nella lista dei convocati, sarà pronto a entrare nei 23 qualora Salvatore Sirigu dovesse dare forfait dopo l’infortunio rimediato in allenamento a Coverciano a seguito del quale si erano temute fratture alle costole scongiurate dagli accertamenti cui si è sottoposto il portiere del Paris Saint Germain. Prandelli avrà tempo fino al 13 giugno (24 ore prima del debutto mondiale contro l’Inghilterra) per effettuare un cambio.

Stasera intanto l’Italia sarà di scena allo stadio Renato Curi di Perugia per l’amichevole contro il Lussemburgo. In difesa non ci sarà Barzagli, fermato dalla febbre: al suo posto, al fianco di Chiellini, giocherà Bonucci. A centrocampo seconda partita da titolare per Verratti: “Avevo già provato due anni fa la coppia Pirlo-Verratti e avevo visto che Verratti era un po’ riluttante a giocare in tandem con Pirlo – spiega Prandelli ai microfoni di Raisport -. Poi, strada facendo, si è convinto. Sono sicuro che stasera vedremo un nuovo Verratti. Pirlo e Verratti dovranno scambiarsi la posizione e quest’ultimo dovrà fare grosso modo quello che faceva Montolivo“.

Il ct spiega anche l’esclusione dalla lista dei 23 di un attaccante di peso: “Dobbiamo manovrare con il pallone a terra. Se avessi convocato un uomo d’area, avrei penalizzato le sue caratteristiche. Questa è una squadra che non ha esterni bravi nell’uno contro uno, quindi dovremo arrivare al cross in modo differente, non cercando la linea di fondo, la profondità”.