Milano, settimana del Salone del Mobile. Fino al 13 aprile il centro del mondo per quanto riguarda design, innovazione e la casa del futuro è qui, tra invenzioni più o meno geniali, espositori da tutto il mondo e visitatori da ogni parte del pianeta che guardano tra lo stupito, l’ammirato e il perplesso i più improbabili comodini, le lampade più “emotive” e la rubinetteria intelligente. E attorno una città che fa festa con gli eventi del Fuorisalone, quasi mille iniziative che rendono tutte le sere un paradiso del divertimento e un inferno di traffico. Tanta bellezza e tanta creatività, quindi, ma anche inevitabilmente tanto caos dal quale occorre difendersi. E una soluzione può essere andare controcorrente, riscoprendo in una settimana votata alla modernità una consuetudine antica e tipica di una zona diversa d’Italia che parla di generosità e condivisione. Il tutto condensato in una tazzina di caffè. È questa l’idea di ViciniDiCasa, la piattaforma online di condivisione che mette in contatto tra loro gli abitanti di uno stesso quartiere, che ha deciso di portare a Milano per tutta la durata del Fuorisalone la tradizione napoletana del “caffè sospeso”.

Questa usanza prevede che una persona quando entra in un bar ordini il proprio caffè ma ne paghi due, in modo che il secondo sia a disposizione di chi verrà dopo lui e che magari non può permetterselo. Un esempio di collaborazione tra privati cittadini che è ormai diventata una vera e propria tendenza allargatasi anche ad altri generi alimentari come il pane o all’intera spesa. Volete provare anche voi? Non vi resta che cercare i locali in zona Brera e Tortona, i “cuori pulsanti” delle giornate del Fuorisalone, che espongono la locandina dell’iniziativa e dove in determinate giornate della manifestazione potrete gustare un caffè offerto da un avventore precedente o avere il piacere di lasciare “una tazzina pagata” per qualcun’altro.

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