Sony ha più di un motivo per sorridere: la sua nuova ammiraglia, Playstation 4, ha piazzato ben sei milioni di unità nei primi quattro mesi dal lancio e, a oggi, è la console di nuova generazione più venduta doppiando Wii U di Nintendo e iniziando a mettere una distanza preoccupante (per Microsoft) fra se stessa e Xbox One. Da novembre, però, i giocatori non hanno avuto granché con cui sfoggiare le potenzialità delle console appena acquistate. Killzone: Shadow Fall ha mostrato evidenti limiti tecnici, mentre gli altri giochi in esclusiva non hanno convinto né pubblico né critica. Oggi, finalmente, Playstation 4 ha visto l’arrivo del primo vero titolo ad alto budget creato esclusivamente per la nuova console Sony: inFamous: Second Son.

Sviluppato da Sucker Punch e seguito diretto dei due episodi della saga usciti su Playstation 3, il gioco ci trasporta in un futuro non troppo lontano dove alcuni esseri umani hanno sviluppato capacità straordinarie come il controllo dei materiali o la possibilità di condurre l’energia elettrica attraverso il loro corpo. Ispirandosi alle grandi storie a fumetti dedicate agli X – Men (in particolare alla serie Giorni di un Futuro Passato), gli sviluppatori ci mettono nei panni di Delsin Rowe, un ragazzo che – casualmente – scopre di poter assorbire i poteri dagli altri mutanti, o conduit. Peccato però che il governo americano ha deciso di limitare il diffondersi dei nuovi superuomini e, così, un corpo paramilitare dalle enormi risorse tecnologiche gira per gli Stati Uniti alla ricerca delle persone come Delsin, ribattezzate bioterroristi. Inutile dire che ci opporremo al regime di terrore instaurato dal governo e, esplorando la città di Seattle, cuore narrativo di inFamous: Second Son, dovremo portare alla luce i dettagli di una terribile cospirazione. Come i due episodi precedenti, anche questo nuovo capitolo si basa su due direttrici fondamentali: la totale esplorabilità dell’ambientazione e le scelte morali. Delsin, infatti, non è un eroe e tantomeno un delinquente, saranno le nostre azioni a indirizzare la trama e, di conseguenza, la reazione dei cittadini nei nostri confronti. Compiendo buone azioni e limitando al massimo le vittime civili saremo acclamati come salvatori, se invece perseguiremo cinicamente i nostri obiettivi ci trasformeremo in signori del crimine rispettati ma non certo amati. Sucker Punch, con Second Son, è stato uno dei primissimi studi a poter lavorare su Playstation 4 e, per questo motivo, il gioco serve da vetrina per le potenzialità tecniche della macchina: Delsin può controllare il fumo e la console non fa nessuna fatica a gestire animazioni particellari molto complesse con esplosioni, sbuffi di polvere e nere colonne di detriti che si alzano dal livello stradale; allo stesso modo gli sviluppatori hanno utilizzato il motion capture sia per i movimenti che per i volti di tutti i protagonisti garantendo una qualità grafica impensabile su Playstation 3 o Xbox 360. Anche per quanto riguarda l’ambientazione, pur non raggiungendo la vastitià degli scenari di GTA V, la Seattle ricostruita da Sucker Punch appare convincente, piena di segreti da scoprire, vicoli da esplorare e scorci indimenticabili.

Sony, nello sviluppo del gioco ha voluto coinvolgere due nomi noti agli appassionati ovvero Troy Baker, che presta fisico e voce a Delsin, e Laura Bailey nei panni della principale antagonista. I due attori non sono notissimi al grande pubblico ma rappresentano gli esempi più famosi di una nuova generazione di professionisti che, anziché sognare hollywood, lavorano nel settore dei videogiochi, offrendo il loro talento per titoli come The Last of Us o Assassin’s Creed. Questo tipo di lavoro, visto fino a pochi anni fa con un certo snobismo dagli attori “veri” sta diventando sempre più importante tanto da coinvolgere una star come Willem Dafoe che, sempre per Sony, ha vestito i panni di uno dei protagonisti di Beyond: Due Anime, l’ultimo gioco di David Cage. inFamous: Second Son rappresenta un altro passo verso la convergenza dei due mondi? Forse no, ma di certo segnala come cinema e gaming percorrano binari sempre più vicini.

inFamous: Second Son è disponibile, in esclusiva, su Playstation 4.

Articolo a cura di Nicolò Carboni

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