Un italiano su tre crede che Matteo Renzi resterà premier fino al 2018. E oltre il 56% degli elettori, secondo un sondaggio realizzato da Demos per Repubblica, attribuisce un giudizio positivo al segretario del Pd e al governo attuale.

La fiducia personale nei confronti del presidente del Consiglio supera il 64 per cento. E il più apprezzato, dopo di lui, resta il suo predecessore, Enrico Letta, con il 52 per cento. D’altronde la quota di chi valuta il governo Renzi migliore del precedente, guidato da Letta, si ferma al 44%, mentre oltre un terzo degli elettori li giudica più o meno equivalenti. Ma gli elettori sono convinti che il premier ce la farà.

Anche se le riserve sulla sua effettiva capacità di “salvare” l’Italia e di realizzare i suoi buoni propositi appaiono diffuse. Il 57% degli intervistati crede che Renzi sarà davvero in grado, come ha promesso, di realizzare quattro riforme nei prossimi quattro mesi. Ma, contemporaneamente, oltre quattro elettori su dieci la pensano diversamente. Allo stesso modo, il 54% pensa che riuscirà a portarci “oltre la crisi”. Mentre al momento dell’insediamento a Palazzo Chigi la quota di quanti credevano nella capacità di Letta di “salvarci” era superiore al 60 per cento. E nel caso di Mario Monti superava l’80 per cento.