La Sardegna chiama, Paolo Fresu e l’Arena del Sole di Bologna rispondono. Si svolgerà martedì 10 dicembre nello storico teatro stabile del capoluogo emiliano alle ore 21 una serata evento dedicata alla raccolta fondi per due paesi sardi coinvolti nell’alluvione del 18 novembre scorso. “Sono passate due settimane e la notizia di questa immane tragedia non è più sui giornali”, spiega Fresu, jazzista di fama internazionale originario di Berchidda (Ot) ma a Bologna da anni, “il mio paese non è stato colpito direttamente ma a soli 10 chilometri di distanza le persone si sono rifugiate sui tetti per via dell’acqua che aveva invaso strade e piazze. Quando ho visto in tv quello che stava succedendo ho chiamato subito il mio sindaco – prosegue – e lui mi ha detto: ora servono mani e jeep 4X4, domani serviranno i soldi per ricostruire ponti e strade. Per questo mi sono dato da fare per organizzare Sardegna chi_ama Bologna”.

Il ricavato degli incassi andrà interamente donato ai comuni di Torpé e Onanì e per ribadire il concetto dell’immediatezza, verrà consegnato la sera stessa, alla fine dello spettacolo, con un assegno consegnato a mano alle due sindachesse Antonella Dalu e Clara Michelangeli: “La situazione è ancora complicata e forse manderanno i loro vice”, dice Fresu, “ma il punto è che noi volevamo fare qualcosa di immediatamente concreto, senza intermediari o intoppi burocratici. Per Onanì – continua – contribuiremo a far rinascere il lavatoio, simbolo del paese distrutto venti giorni fa; mentre a Torpé contribuiremo a risanare il parco del paese”.

Sul palco, assieme ad un estemporaneo Devil Trio (di solito è Quartet ndr) di Fresu – Bebo Ferra e Paolino Della Porta -, ci saranno anche I Virtuosi Italiani, Elena Ledda, Lella Costa, Geppi Cucciari, Stefano Benni e Alessandro Bergonzoni: i primi proporranno il loro repertorio di classica, la Ledda si esibirà nell’Ave Maria composta da Fresu, Lella Costa leggerà alcune pagine di Passavamo sulla terra leggeri dello scrittore sardo Sergio Atzeni, Benni due parti della sua riduzione di Moby Dick, mentre Bergonzoni e Cucciari stanno componendo un testo ad hoc per la serata.

Un’iniziativa a costo nullo visto che Meridiana ha messo a disposizione i voli per gli ospiti, alcune strutture alberghiere del territorio stanze e colazioni, i ristoranti dei buoni per le cene: “Affrontiamo ora con serietà un’emergenza economica impellente – conclude il trombettista – basti pensare che dopo i miei concerti a Tito in Basilicata, dove si è deciso di destinare parte degli incassi alle vittime degli alluvioni in Sardegna, oggi si ritrovano con l’acqua alle ginocchia dopo le inondazioni avvenute poche ore fa”.

Biglietti da 30 e 25 euro, senza la possibilità della formula ‘omaggio’. Diretta di Radio 3 e raccolta fondi di Radio Capital. Prevendite su www.arenadelsole.it – 0512910910