“Non è vero che per le primarie di domenica 8 dicembre è tutto già deciso, tutto già scritto: lo dicono per tenervi lontano dai seggi e per dire che la politica non serve a niente”. E’ il messaggio che Matteo Renzi, candidato segretario del Partito democratico, ha rivolto agli elettori a Reggio Emilia nell’ultima giornata di campagna elettorale. E sulla decisione di Romano Prodi di votare, dopo aver detto che sarebbe rimasto a casa, dice: “Chi conosce Prodi sa che lui si convince sempre da solo”.

Video di David Marceddu

Il comizio del candidato segretario è stato introdotto dal ministro agli Affari Regionali Graziano Delrio, tra le altre cose anche ex sindaco di Reggio Emilia e tra i primi sostenitori di Renzi. Durante l’intervento, il primo cittadino di Firenze è intervenuto su vari temi, dal governo alle politiche economiche. Sul tema della lotta alla crisi, ha commentato: “Quello che è stato fatto in questi anni non è servito: c’è il 12,7% della disoccupazione e non ne parla più nessuno come se fosse un dato scontato. La crisi non finisce quando lo dicono gli uffici studi delle banche, ma quando le famiglie tornano a non preoccuparsi perché un figlio rimane precario o un padre perde il lavoro a 50 anni”. Anche su questi temi, se da lunedì 9 dicembre Renzi sarà segretario del Pd, il partito, dice, “non dovrà stare a rimorchio, per vent’anni siamo stati subalterni, ora tocca a noi dettare l’agenda“.