Claudio Magris è nato a Trieste il 10 aprile 1939. Ha insegnato Letteratura tedesca prima all’Università di Torino, poi a Trieste. Nel 1986 pubblica “Danubio”, il suo capolavoro: vince il Premio Bagutta nello stesso anno e il Premio Strega nel 1997 con “Microcosmi”.

Autore di numerosi saggi e romanzi, l’elenco dei suoi riconoscimenti è lunghissimo: nel 1999 il Premio Chiara alla carriera e il Premio letterario Giuseppe Acerbi, nel 2004 il Premio Principe delle Asturie, nel 2007 il Prix Méditerranée étranger, nel 2013 il Premio Cesare Pavese. Il 18 ottobre 2009, alla Paulskirche di Francoforte, ha ricevuto il Friedenspreis, primo italiano a vincere il prestigioso Premio per la Pace (assegnato in passato anche a Hermann Hesse, Vaclav Havel e Susan Sontag).

È stato senatore dal 1994 al 1996, eletto nel collegio di Trieste con una lista indipendente sostenuta dalle coalizioni del Patto per l’Italia e dei Progressisti. Ha ricevuto la Medaglia d’oro ai benemeriti della scienza e della cultura nel 1998; nel 2001 viene insignito dal presidente Ciampi del titolo di Cavaliere di Gran croce. Nell’aprile del 2012, Mondadori ha pubblicato il primo volume della collana I Meridiani dedicato all’opera di Magris. Nel 2013 il ministero della Pubblica istruzione ha proposto un brano tratto dalla prefazione de “L’infinito viaggiare” agli studenti che sostenevano l’esame di maturità. Dal 2006 è membro dell’Accademia dei Lincei, da oltre quarant’anni è collaboratore de Il Corriere della Sera.