“E’ una competenza del Presidente della Repubblica, ha scelto una persona che riteneva adeguata, ci sono delle contestazioni e poi valuterà Giuliano Amato se mantenere l’incarico o fare valutazioni diverse”. Così ai microfoni de ilfattoquotidiano.it il senatore del Partito democratico ed ex magistrato, Felice Casson, sul caso rivelato da il Fatto Quotidiano sul neo giudice della Corte Costituzionale che consigliò il silenzio ad una testimone di una tangente, quand’era vicesegretario del Psi. E aggiunge: “Dimettersi? A mio modo di vedere è una cosa grave però la valutazione è personale, di fronte ad una nomina così delicata e importante fatta dal Presidente della Repubblica, la valutazione deve essere di Giuliano Amato”  di Manolo Lanaro