Negozi vuoti e saracinesche chiuse in via Appia a Roma. Nella famosa strada dello shopping sono numerosi gli esercizi in difficoltà a causa della crisi, molti chiudono i battenti. Nemmeno i saldi riescono ad attutire il colpo inferto dal calo dei consumi. “La gente oramai rinuncia al superfluo, pochi entrano per comprare nonostante i prezzi stracciati e gli sconti al 70%” raccontano i piccoli commercianti. “Via Appia non è mai stata così desolata, la situazione è molto preoccupante – aggiunge una signora proprietaria di un negozio di abbigliamento – gli incassi si sono dimezzati“. “Ma se la grande industria può contare sugli aiuti statali e la cassaintegrazione, noi ci spegniamo come lumini nell’indifferenza più totale delle Istituzioni” afferma un titolare di uno storico negozio di scarpe aperto da 53 anni. “Circa cento aziende al giorno chiudono e Confcommercio non batte ciglio, quando dovrebbe tutelarci” rincara la dose un altro negoziante  di Irene Buscemi