In sala stampa di Palazzo Madama, dopo il voto sulla sfiducia ad Alfano, è il momento dei commenti dei capigruppo. Nicola Morra del M5s è il più duro: “B. e Napolitano, sono loro i capi del governo”. “Non ho chiesto passi indietro a nessuno” afferma il capogruppo Pd, Luigi Zanda, che aggiunge: “Ognuno è responsabile di quello che fa e ho messo in evidenza che c’è un cumulo di lavoro e Alfano ha molti incarichi”. Soddisfatto il senatore Pdl Renato Schifani: “Ogni volta che un governo ha respinto mozioni di sfiducia individuali, si è rafforzato”. Parere opposto per Pier Ferdinando Casini (Scelta civica)c secondo il quale “da questa vicenda il governo esce indebolito, ma non si può darla vinta a tutti quei sciacalli che si aggirano nei pressi della maggioranza, che fanno professione di fede a Letta, ma tramano per farlo cadere, perché – citando il Presidente Napolitano – una crisi al buio porterebbe all’Italia danni irreparabili”   di Manolo Lanaro