L’incontro tra Beppe Grillo e Giorgio Napolitano, chiesto mercoledì dal leader M5S in un post sul suo blog, si farà. Venerdì 5 luglio alle 11. Ma non sarà “privato”. Un invito ufficiale che ha sorpreso il comico di Genova, che, secondo fonti interne, non sarebbe disponibile per quella giornata a causa di ulteriori impegni in agenda e per questo starebbe cercando di contattare il Presidente della Repubblica. Lo Staff sarebbe al lavoro per cercare una data alternativa. 

Dopo il primo imbarazzo, il gruppo parlamentare alla Camera del Movimento 5 Stelle ha fatto sapere che, “se non potrà essere spostato l’appuntamento, per il bene del Paese, venerdì ci saremo”. 

Poche ore prima il Quirinale avevo reso nota la lettera con cui il Segretario Generale, Donato Marra, per conto del Presidente della Repubblica, aveva dato riscontro alla domanda del comico: “Gentile dottore, in relazione alla richiesta da lei formulata ieri a nome del leader del Movimento 5 Stelle di un incontro privato con il Presidente della Repubblica, devo precisarle che tale incontro non potrà caratterizzarsi come tale, come avviene in tutti i casi in cui il Capo dello Stato incontra delegazioni di forze politiche rappresentate in Parlamento. Tanto premesso ho il piacere di comunicarle che il Presidente della Repubblica è disponibile ad effettuare tale udienza nella giornata di venerdì prossimo, alle ore 11.00. A tale udienza – sottolinea il Quirinale nella lettera a Grillo – potranno partecipare, insieme al leader del Movimento Beppe Grillo e ai Presidenti dei gruppi parlamentari, come da vostra richiesta e come già avvenuto del resto in recenti occasioni, anche altre personalità purchè ne siano chiariti i titoli e le funzioni nell’ambito del Movimento”.

La risposta del Presidente ad un’esigenza che Beppe Grillo aveva espresso in un articolo sul suo blog, ha sorpreso gli eletti a 5 Stelle in Parlamento. “Questo gesto”, ha commentato il deputato Mattia Fantinati, “significa che i temi drammatici sollevati da Grillo, come disoccupazione record, produzione industriale, debito pubblico in aumento, delegittimazione continua da parte del Sistema del Movimento 5 Stelle, sono tutti temi veri e seri sui quali è giusto ascoltare anche la nostra voce e le nostre opinioni. Napolitano ha compreso, quindi, le nostre ragioni e di questo non posso al momento che essere soddisfatto”.