Il “j’accuse” a Beppe Grillo arriva da un comune lombardo, uno dei tanti che il comico genovese aveva visitato durante i comizi elettorali dello “Tsunami tour 2012”Daniele Berti è stato il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle alle amministrative 2012 a Legnano, città della provincia di Milano di lunga tradizione leghista tanto da dare al Carroccio parte della mitologia e della simbologia cittadina a cui ha poi attinto. Il M5S non aveva vinto le elezioni, ma aveva superato alle urne proprio la Lega Nord, conquistando due posti in consiglio comunale. Dopo un anno di lavoro, Berti si dimette a causa di “quello che sta succedendo a livello nazionale nel Movimento. Il sogno è finito”: non digerisce le espulsioni, i post di Grillo che “spara su tutti”, le riunioni riservate ad alcuni esponenti 5 Stelle e sfida Grillo: “Organizzi una riunione con tutti gli eletti del territorio, per ascoltare la base”. In sala arriva anche una senatrice 5 Stelle, Laura Bignami, che fa parte del Movimento pentastellato a Busto Arsizio (Va): “La base sente il distacco. Ma noi siamo a Roma e più di tanto non possiamo fare”, e sulle espulsioni dice: “Sono preoccupata, se andiamo avanti così ne resterà uno solo”. Anche a livello locale il Movimento è diviso: una parte condivide le critiche di Berti a Grillo e Casaleggio e a microfoni spenti dice: “Anche noi qui abbiamo i nostri integralistii”  di Francesca Martelli