Il tema della giustizia non sarà al centro della manifestazione del Pdl convocata domani a Brescia. A ribadirlo è Mariastella Gelmini, in una conferenza stampa nella sede locale del partito. “Non voglio eludere il tema della giustizia, ma quello di domani sarà prima di tutto un evento programmatico, che rinnova il pieno sostegno al governo Letta”. I berluscones non hanno digerito la condanna della Corte d’appello di Milano: “Una sentenza assurda”, chiarisce la Gelmini, ma i toni sono lontani da quelli che un mese fa avevano visto i parlamentari del Pdl assediare l’aula dove si celebrava il processo Ruby. “Non ci sarà nessun imbarazzo per governo e alleati”, dice oggi l’ex ministro dell’Istruzione, “e poi mi pare che il Pd abbia ben altro a cui pensare”. Esclusa anche la presenza dei ministri del Pdl, “forse quelli lombardi”, ipotizza la Gelmini, “perché il governo deve continuare a lavorare”. Niente attacchi diretti, dunque. “Siamo preoccupati perché l’interdizione ai pubblici uffici di Berlusconi sarebbe un problema per il Paese”. Siete in cerca di una soluzione politica? “Berlusconi non ha bisogno di nessuna scialuppa di salvataggio”, risponde la Gelmini, “si tratta di ridare dignità a tutta la magistratura”  di Franz Baraggino