Chrysler ha annunciato il richiamo di oltre 260mila veicoli in tutto il mondo per problemi meccanici o elettronici. I modelli interessati, auto, suv e pick-up, sono stati prodotti dal 2007 al 2012 e sono stati venduti soprattutto in Usa, Canada e in parte in Messico. Il richiamo più consistente riguarda 139.000 vetture Chrysler 300, Dodge Charger e Dodge Challenger, tutte assemblate tra aprile e dicembre 2011, con difetti alle spie del cruscotto.

Ad essere richiamati, secondo sei comunicati pubblicati sul sito della casa statunitense controllata da Fiat, saranno anche 78.500 Suv non a trazione integrale, in particolare Dodge Nitro e Jepp Liberty nelle versioni 2007 e 2008, per problemi al tunnel della trasmissione. Rientreranno in officina 9.300 Ram pick-up, prodotti tra il 17 dicembre 2012 e il 22 gennaio 2013, per problemi al freno a mano, 7.000 Ram 2.500 e 3.500 per difetti alla copertura del motore.

Il richiamo interesserà inoltre 30.000 Jeep Compass e Patriot uscite dalle linee di produzione tra il 18 ottobre 2011 e il 7 maggio 2012 per un difetto ai tubi del carburante e infine 52 Dodge Dart assemblate a novembre per un difetto al freno a mano. Chrysler ha precisato di non essere a conoscenza di incidenti o danni alle persone per i problemi riscontrati.

Community - Condividi gli articoli ed ottieni crediti
Articolo Precedente

Nuovo governo, ancora stallo. Intanto l’economia si spegne

next
Articolo Successivo

Debiti pubblica amministrazione, via libera al piano. Con la maxi sanatoria

next