Le anticipazioni del Fatto Quotidiano del 12 febbraio. È l’evento choc per eccellenza: il Papa si dimette. Benedetto XVI, 265esimo successore di Pietro, lascerà il pontificato della Chiesa cattolica dal 28 febbraio. È stato Ratzinger ad annunciarlo personalmente, in latino, durante il concistoro per la canonizzazione dei martiri di Otranto. Si tratta di una tempesta perfetta che si abbatte sulla campagna elettorale svuotandola di ogni carisma e capacità pervasiva. Ci chiediamo come reagirà la politica. Intanto per il portavoce vaticano padre Federico Lombardi, le dimissioni del Papa sono state una “sorpresa”. Ma l’Osservatore romano, quotidiano della Santa Sede, scrive al contrario che “la decisione del Pontefice è stata presa da molti mesi”. Il Papa, secondo fonti mediche dello staff che lo segue, soffre per dolori articolari e reumatici ma è anche il peso del suo ruolo a incidere sul suo stato generale. A febbraio 2012 Il Fatto quotidiano aveva riportato il contenuto di un appunto anonimo consegnato a gennaio 2011 dal cardinale Castrillòn alla segreteria di Stato e al segretario del Papa, che riferiva quanto detto dal cardinale Romeo, arcivescovo di Palermo, nel novembre 2011 durante alcuni colloqui in Cina. “Sicuro di sé, come se lo sapesse con precisione, il Cardinale Romeo ha annunciato, che il Santo Padre avrebbe solo altri 12 mesi da vivere”, si legge. Un riferimento al tempo che rimane “da vivere” che forse ora è da intendersi in senso figurato, ovvero in relazione al periodo che Benedetto VXI avrebbe ancora occupato sul trono pontificio. Poi il dopo 28 febbraio. Il nigeriano Francis Arinze, il ganese Peter Turkson o il canadese Marc Ouellet sono i tre cardinali in cima alle scommesse dei bookmaker per prendere il posto di papa Ratzinger sul soglio pontificio. Ci vediamo ‘In edicola’: ogni sera le anticipazioni su ilfattoquotidiano.it (riprese e montaggio Paolo DimalioSamuele Orini, elaborazione grafica Pierpaolo Balani). Tutte le offerte di abbonamento al Fatto Quotidiano