Sul caso Sloan sto preparando un’interrogazione parlamentare per il Ministro degli Affari Esteri, perché voglio che lui manifesti sorpresa nei confronti dell’ambasciatore inglese in Italia“. E’ la novità annunciata dal deputato Pdl, Michela Biancofiore, ai microfoni de “La Zanzara”, su Radio 24, a proposito della feroce diatriba che l’ha vista protagonista contro l’attore britannico John Peter Sloan, negli studi di “Cristina Parodi Live”, su La7. Sloan è stato recentemente fermato a Milano per guida in stato di ebbrezza e condannato ad una pena pecuniaria sostituita dall’obbligo di insegnamento della lingua inglese presso il carcere di San Vittore. “Beh, me n’ero accorta che non era tanto sobrio quel giorno” – commenta la fedelissima di Berlusconi – “E da questo tizio noi Italiani dovremmo prendere lezioni? Vada a darle in Inghilterra. Un comportamento del genere in un altro Paese sarebbe stato un caso diplomatico“. E aggiunge, dimostrando un po’ di confusione tra Rai e La7: “La cosa grave è che queste persone sono pagate coi soldi degli Italiani“. La parlamentare si abbandona poi al solito panegirico sull’ex premier. Se dal punto di vista fisico “non è oggettivamente bello”, Berlusconi è indubbiamente “un uomo con la U maiuscola, virile, carismatico, estremamente affascinante, molto galante, al di là della sua condizione economica che purtroppo alletta le donne”. E non solo: il Cavaliere è dotato di così grande umiltà, saggezza e gentilezza che  “viene sottoposto alle giaculatorie dei suoi alleati e della sua stessa famiglia“. Sui consensi di Berlusconi, l'”amazzone” bolzanina, che conferma i cori entusiastici della gente nei supermercati nei confronti dell’ex Presidente del Consiglio, non ha dubbi: “Oggi, a causa di questo Pdl che gli si è sciolto in mano per colpa dei notabili correntisti ex An, avrà 10 milioni di voti che possono essere incrementati“. La Biancofiore non gradisce la battuta scherzosa che il Dalai Lama ha pronunciato ieri su Berlusconi, durante una conferenza stampa a Yokohama, in Giappone. Il leader tibetano ha dichiarato ironicamente che le sue dimissioni sono incomparabili rispetto a quelle dell’ex premier italiano, perché quest’ultimo è stato costretto a darle. “Io invece no” – ha asserito – “Sono benvoluto, ho il sostegno di tutti, ma volontariamente e felicemente mi sono dimesso”. La pasionaria di Berlusconi non ci sta e accusa di ingratitudine il Dalai Lama. “Ah, si mette pure a ridere il Dalai Lama” – commenta – “eppure Berlusconi lo ha sempre aiutato direttamente e indirettamente. Mi incuriosiscono molto questi leader stranieri che si occupano di Berlusconi. Il Dalai Lama” – prosegue – “ha cose più importanti di cui occuparsi, come la questione del Tibet. Non è neppure esaltante l’opinione che la Biancofiore conserva di Angelo Alfano: “Dal punto di vista estetico, non è certo un “figo del bigoncio”, ma non lo conosco bene” – rivela – “Tutte le volte che gli ho chiesto appuntamenti, non me li ha mai concessi, forse perché non mi ritiene alla sua altezza”. Infine, l’esponente del Pdl si esprime su Beppe Grillo e su Carlo De Benedetti. Riguardo al primo, parla di “basso squallore maschilista” e si augura che Federica Salsi venga candidata immediatamente nella lista di Berlusconi. Sul nemico giurato del Cavaliere, la Biancofiore è ugualmente dura. “De Benedetti è da una vita che parla di Berlusconi, perchè vorrebbe essere come lui” – afferma – “Speriamo solo che restituisca i soldi a Berlusconi quando la Cassazione gli darà torto. Ma temo che non li renderà mai, a differenza di quanto ha fatto Berlusconi” – conclude amaramente – “Andatevi a vedere i bilanci del gruppo De Benedetti. Sono tutti in negativo”  di Gisella Ruccia