“Un azzeramento totale del centrodestra”. Dopo le polemiche e il caos che ha quasi portato alla frattura del Pdl e lo scandalo scoppiato sulla gestione dei fondi del gruppo alla Regione Lazio, il sindaco di Roma Gianni Alemanno chiede oggi un “dibattito serio” per giungere alla sua rifondazione. In un videomessaggio affidato al suo sito, il primo cittadino della Capitale parla di “giorni molto amari” e, quindi, “al di là di atteggiamenti strumentali e della ricerca di capri espiatori”, come invece fa il Pd, “c’è una riflessione da fare nel centrodestra”.

”Dobbiamo guardarci in faccia e aprire un dibattito serio, non dilatorio. Credo serva un azzeramento totale all’interno del centrodestra. Dobbiamo rifondare una realtà che ha bisogno non solo di valori, che ci sono, o di riferimenti politici ma anche di comportamenti che rendono credibili questi valori di fondo come persone, famiglia, nazione e merito. Non possiamo continuare a vivere di espedienti” ha detto Alemanno. ”Contemporaneamente – continua Alemanno nel video pubblicato sul suo blog – bisogna fare un discorso di sistema. Credo che le forze politiche debbano adesso compiere una riforma. Questo momento di crisi è il momento delle riforme, come quella del sistema elettorale che riconsegna agli italiani il diritto e la partecipazione a scegliere le persone che devono essere elette”.

“Cosa si aspetta ad attuare un articolo della Costituzione che prevede il riconoscimento giuridico dei partiti? – si chiede il sindaco della Capitale – i partiti devono essere sottoposti a regole chiare da punto di vista dei conti, dei soldi, della partecipazione, della democrazia interna, della selezione della classe dirigente. Lo dice la Costituzione ma non è mai stato applicato”. Alemanno nel video invita “tutto il centrodestra a fare discorsi seri, senza i quali il sistema non sarà adeguato a gestire l’Italia, a portarla fuori dalla crisi, a renderci credibili nei confronti delle persone. Tutti dobbiamo adesso fare un’analisi profonda e rapida per trovare noi una strada per il centrodestra che così non può continuare e in generale il sistema per fare poche riforme efficaci che riconsegnano la politica agli italiani”.

Il sindaco di Roma non risparmia poi una battuta su Grillo: “Servono poche riforme efficaci che riconsegnano la politica agli italiani. E più realismo. Abbiamo già visto – dice – nel ’92 una grande tangentopoli, oggi nulla cambia. Questo paese non si salva con i Grillo, con i buffoni improvvisati, con demagogie o populismi. Si salva con la politica vera, fatta di militanza, che c’è”.