“Se il Pd andrà al governo, ritengo che la riforma dell’articolo 18 non sia la priorità su cui dobbiamo intervenire“. Lo ha dichiarato Pierluigi Bersani durante il talk show politico “Ballarò”, su RaiTre, a proposito del referendum abrogativo della riforma sostenuto dal suo papabile alleato, Nichi Vendola. “A proposito di Germania” – ha continuato – “vorrei ricordare a tutti che l’aria che tirava era di sbaraccare tutto e monetizzare il rapporto del lavoro. Dopo una lunga battaglia abbiamo fatto un sistema più o meno come quello tedesco che, credo, funzionerà”. Il leader del Pd si è pronunciato polemicamente nei confronti del referendum sul lavoro: “In materia del genere non ritengo che quella referendaria sia una strategia sensata. L’ultima volta che c’è stato un referendum su una materia relativa ai lavoratori è andato a votare il 25% della gente”. Toni nervosi anche nei riguardi del comico Maurizio Crozza: “Voglio dire a Crozza: ma cerchiamo di riavvicinare un minimo il paese alla politica. Un minimo. Mettiamoci anche un po’ di avventura e un po’ di coraggio”. E conclude: “Non accetto mica di stare chiuso in un tabernacolo di fronte a questa crisi micidiale del rapporto tra politica e società”