A un mese dall’evento sono già 100.000 i biglietti venduti per Italia Loves Emilia, il grande concerto pro terremotati che si terrà il 22 settembre al Campovolo di Reggio Emilia. La risposta “nazionale” e “alla Ligabue” del primo immediato live aid, il Concerto per l’Emilia (tutti artisti emiliani, n.d.r.) a favore delle popolazioni colpite dal sisma che si tenne allo stadio Dall’Ara di Bologna il 25 giugno scorso.

L’idea di questo secondo appuntamento venne a Ligabue che subito allargò la compagnia di giro del Dall’Ara all’intera penisola canora. Così ai Nomadi, Zucchero e Laura Pausini, già sul palco il 25 giugno, si sono aggiunti Biagio Antonacci, Claudio Baglioni, Elisa, Tiziano Ferro, Giorgia, Jovanotti, i Litfiba, Fiorella Mannoia, i Negramaro e Renato Zero.

Quattordici icone del pop italiano dagli anni ottanta in poi (se si escludono i Nomadi), raro esempio di live aid probabilmente da record. Il primo originale esempio fu la diretta in contemporanea dallo stadio Wembley di Londra e dal Jfk di Filadelfia il 13 giugno 1985. Tra David Bowie, Mick Jagger, Cat Stevens e Bob Geldof Wembley registrò 72 mila presenze e il Jfk 90 mila. Il concerto per il Bangladesh voluto da George Harrison, antesignano del primo live aid vero e proprio, nel 1971 toccò quota 40 mila.

Tutti concerti di beneficienza, oltre i quali dovrebbe arrivare Italia Loves Emilia con una vendita di biglietti (solo online) davvero oltre ogni previsione. Manca ancora un mese all’evento e la cifra finale è ancora da definire. Probabile che si possa arrivare alle 150 mila presenze. Un numero che in Italia è stato battuto dal primo concerto a Campovolo di Ligabue (10 settembre 2005) con 180 mila paganti ma che, appunto, non risulta un concerto con gli incassi devoluti per un fine benefico.

Oltre a mancare un mese, manca ancora un nome in scaletta. Nome che alla fine mancherà nonostante la pace con il gran mogul (Ligabue, n.d.r.) del 22 settembre, come è mancato, polemicamente, al Dall’Ara il 25 giugno scorso: Vasco Rossi.

Ultima news per chi ha già deciso che è troppo sorbirsi ore e ore di viaggio per Campovolo è che il mondo radiofonico italiano ha deciso di dare il massimo supporto a Italia Loves Emilia: Radio 105, Radio 101, Radio Bruno, Radio Capital, Radio Deejay, Radio Italia, Radio Kiss Kiss, Radio Monte Carlo, RDS, RTL 102.5 e Virgin Radio trasmetteranno a reti unificate la radiocronaca del concerto del 22 settembre al Campovolo di Reggio Emilia.

Infine, lo scopo ultimo del grande evento reggiano sta tutto nell’urgenza di dare una scuola ai 140.000 studenti che a settembre devono tornare nelle aule. Gli organizzatori e gli artisti hanno concordato che l’intera raccolta fondi sarà destinata alla ricostruzione di una o più scuole. L’utilizzo dei fondi, così come tutte le spese sostenute, saranno rigidamente controllati e revisionati da un apposito ente e documentati in tempo reale sul sito ufficiale www.italialovesemilia.it