Il 31 maggio, con i riflettori già puntati sul Quirinale, in pochi si sono accorti dello spettacolo andato in scena di fronte alla sede della Banca d’Italia, in occasione della relazione annuale del neo governatore Ignazio Visco. Via Nazionale, pieno centro di Roma, è stata trasformata in un parcheggio a cielo aperto di auto blu. I più fortunati, tra i rappresentanti dell’élite finanziaria, economia e industriale invitati alla cerimonia, hanno potuto aggirare il traffico impazzito e posteggiare l’auto di servizio (con tanto di lampeggiante) direttamente nel cortile interno di Palazzo Koch. Il secondo “sobrio” appuntamento della settimana è stato offerto il primo giugno dal presidente della Repubblica, come tradizione, nei giardini del Quirinale. A sfilare non sono state solo le auto blu, accorse in grande abbondanza sia all’entrata secondaria di Porta Dataria sia a quella principale, ma anche e soprattutto vip di ogni sorta. Invitati al ricevimento, sobriamente declassato a “rinfresco rinforzato”, non solo politici: dirigenti, giornalisti, attori e uomini dello spettacolo, accompagnati da compagni e compagne, spesso vestiti in maniera non particolarmente sobria. Infine la parata del 2 giugno, in versione sobria e ridotta, senza cavalli e frecce tricolore, per un costo complessivo, secondo le stime della Difesa, di quasi 3 milioni di euro  di Tommaso Rodano