Un colpo classico nella storia dei furti. Il tamponamento e poi lo “scippo” della borsa o della ventiquattrore. Peccato che nel trolley della famiglia di gioiellieri Buccellati di Milano ci fossero preziosi per dieci milioni di euro. Ad agire, ieri sera dopo le 21, sarebbero stati banditi su due auto che hanno tamponato l’auto della moglie di uno dei titolari della casa d’alta gioielleria ed hanno preso la borsa con gioielli e oggetti d’antiquariato, che la donna teneva a fianco, sul sedile passeggero. Vittima del furto è Rosa Maria Buccellati, 52 anni, che stava rientrando a casa a bordo della sua Bmw, in via Durini a due passi dal Duomo, dopo aver partecipato a una fiera dell’antiquariato.

La donna, confusa per il tamponamento e dalle scuse della conducente della vettura, forse sudamericana, ha tentato di inseguire i ladri, che però sono scappati a tutto gas. Gli investigatori non escludono che il colpo sia stato ben studiato e che la Bmw della donna sia stata seguita sin dalla manifestazione fieristica o dopo. Secondo la prima ricostruzione la prima vettura ha tamponato l’auto di Buccellati mentre attendeva sul passo carraio sotto casa l’apertura del cancello elettrico, la seconda è rimasta col motore acceso per raccogliere il complice con il trolley. Dopo il piccolo impatto una donna è subito scesa cominciando a proferire scuse, mentre dalla sua macchina è sceso un secondo uomo  – forse a bordo ce n’era un terzo – che senza dare nell’occhio si è avvicinato alla Bmw e poi fulmineamente ha aperto lo sportello portando via il trolley pieno di preziosi. La proprietaria ha provato a rincorrerlo, ma dopo pochi metri lo sconosciuto è saltato su un’altra auto. Tornando indietro, poi, la titolare ha visto partire anche la prima macchina, e solo in quel momento ha collegato le cose. Nel corso del furto Rosa Maria Buccellati non è rimasta ferita. Sul caso indaga la squadra Mobile di Milano.