Boom di vendite per Fiat negli Stati Uniti, che a marzo ha registrato un aumento del 642% rispetto all’anno precedente, con 3 mila e 712 automobili vendute.

Buone notizie anche per Chrysler dove, nello stesso arco temporale, le vendite il mese scorso sono salite del 34%, pari a 163.381 unità. Si tratta del risultato migliore dal 2008. Nello stesso mese del 2011 le vendite americane di Chrysler ammontavano a 121.730 auto. Per il gruppo si tratta del 24esimo mese consecutivo di guadagni su base tendenziale.

Lo ha comunicato Chrysler in una nota, dove ha scritto: “Tutti i marchi del gruppo (Chrysler, Jeep, Dodge, Ram Truck e Fiat) hanno conseguito un aumento delle vendite rispetto a marzo 2011, con il marchio Fiat in testa, ad un anno dal ritorno negli Stati Uniti con il modello Fiat 500”.

Secondo Reid Bigland, presidente e amministratore delegato del marchio Dodge e responsabile commerciale per gli Stati Uniti, i motivi di questi buoni risultati sono da ricercarsi in vari fattori, tra cui  “un più facile accesso al credito, l’economia in ripresa, la domanda precedentemente repressa e un aumento dell’acquisto di veicoli a basso consumi”.