Il nuovo premier greco Lucas Papademos

Lucas Papademos, 65 anni, economista ed ex presidente della Banca Centrale Europea, è stato nominato premier del nuovo governo di coalizione greco. “Il presidente Papoulias – si legge in un comunicato ufficiale della presidenza della repubblica greca – ha affidato il mandato a Lucas Papademos di formare un nuovo governo”.

Ex vicepresidente della Banca centrale europea (Bce), nominato oggi nuovo premier greco, è una personalità molto apprezzata e rispettata in Grecia e all’estero ed ha tutte le carte in regola per occupare la poltrona di capo del governo di unità nazionale di Atene in sostituzione di George Papandreou. Toccherà a lui il compito di rassicurare i mercati e i partner europei dopo il pasticcio provocato da Papandreou con la sua proposta (poi ritirata) di un referendum sul pacchetto di misure concordato con l’Europa il 27 ottobre e di portare quindi il Paese alle elezioni politiche anticipate in programma a febbraio.

Con una solidissima esperienza sia come docente universitario che nella finanza internazionale, Papademos ha un curriculum molto nutrito e di tutto rispetto e molti concordano sul fatto che ha il profilo giusto per l’incarico di premier di transizione in una Grecia sull’orlo del collasso.

Nato ad Atene nel 1947, dopo essersi diplomato nella capitale greca, Papademos ha studiato negli Usa laureandosi al Massachusetts institute of technology (Mit), prima in Fisica (1970) e poi prendendo un dottorato in Ingegneria Elettrica (1972) e uno in Economia (1978). Mentre studiava ha lavorato come ricercatore nel Mit. La sua carriera accademica inizia presso il Dipartimento di Economia della Columbia University di New York, dove durante il periodo 1975-1984, ha ricoperto l’incarico di assistente e poi di professore associato. Nel 1980 é entrato come esperto economico alla Federal Reserve di Boston. Nel 1985, è tornato in Grecia per diventare consigliere economico della Banca di Grecia, una posizione che ha ricoperto fino al 1993. Nello stesso anno è stato nominato vicegovernatore e nel 1994 governatore della Banca di Grecia, incarico ricoperto sino al 2002.

In questa posizione Papademos ha avuto un ruolo chiave nel processo di integrazione della Grecia nella zona dell’euro. In seguito è divenuto vicepresidente della Banca Centrale Europea, posto che ha ricoperto fino ai primi mesi del 2010. Dal 1988 Papademos e docente di Economia presso l’Università di Atene e dal 2006 è membro ordinario dell’Accademia di Atene.

E’ tuttora membro del Consiglio della Bce (dal 2001), membro del Consiglio generale dello stesso Istituto (dal 1999), mentre é stato membro del Consiglio dell’Istituto Monetario Europeo (1994-98), presidente della sotto-commissione per il Comitato di Politica Monetaria della Commissione dei Governatori delle Banche Centrali della Comunità europea (1993-95).

Nel biennio 1989-90 è stato tra il gruppo di esperti guidato dal professor Angelos Angelopoulos, istituito dall’allora primo ministro Senofonte Zolotas, per condurre uno studio sul processo di stabilizzazione e di crescita dell’economia greca. Inoltre è stato consigliere del gruppo Schneider Electric per la valutazione dei programmi di ricerche economiche della Comunità europea. Negli anni ’80 ha fatto parte del Consiglio del Centro per la Pianificazione e Ricerche Economiche (KEPE) e del Comitato Padoa-Schioppa, istituito dall’allora Presidente della Commissione europea Jacques Delors. Molte anche le pubblicazioni realizzate da Papademos, da solo o in collaborazione con altri esperti di fama internazionale, soprattutto sulla politica monetaria, sul sistema monetario europeo, i rapporti banca-credito e i sistemi finanziari.