“Mi spiace dirlo, ma Milano non sarà un comune virtuoso”, ha detto Tabacci, “il governo Berlusconi, che afferma di non mettere le mani nelle tasche degli italiani, trasforma i sindaci in esattori, e le mani ce le mette addosso”. L’impatto negativo della manovra sarà di 350 milioni nel 2012, per un’operazione di recupero che tra maggiori entrare e minori spese che l’anno prossimo obbligherà la squadra di Pisapia a trovare 450 milioni. “Se sapremo dimostrare di essere seri”, ha continuato Tabacci, “incasseremo la deroga dal Patto di stabilità per affrontare la sfida di Expo 2015”. Totalmente in disaccordo si è detta l’ex sindaco di Milano Letizia Moratti: “Non ho sentito nessuna proposta”, ha detto a margine del Consiglio, “solo colpe scaricate addosso agli altri”. di Franz Baraggino