La crisi costringe il Parlamento a riaprire i battenti nella settimana di Ferragosto, con 150 parlamentari precettati per ascoltare il ministro Giulio Tremonti e i big dei partiti che annunciano la loro presenza a Montecitorio. I parlamentari, componenti delle commissioni Affari costituzionali e Bilancio di Camera e Senato, si ritroveranno giovedì 11 nella Sala del Mappamondo dove il ministro dell’Economia illustrerà le ulteriori misure per combattere la crisi. Prima l’intervento del ministro, poi una manciata di minuti per gruppo per esporre le proprie posizioni, nessun voto.

Quella che in altri casi sarebbe stata una mezza mattinata da passare al più presto, e con il minimo numero di parlamentari indispensabili, si annuncia invece, data la gravità della situazione, una riunione alla quale non sono ammesse defezioni. I big dei partiti che, uno dopo l’altro, annunciano che interromperanno le vacanze: è quasi una “gara” di presenze.

Dovrebbe essere nella capitale anche il premier Silvio Berlusconi che, al rientro dalla Sardegna, potrebbe presiedere l’incontro con le parti sociali di mercoledì pomeriggio. Quanto alla maggioranza, ci saranno il segretario del Pdl Angelino Alfano, con i capigruppo Fabrizio Cicchitto e Maurizio Gasparri. Non ci dovrebbero essere defezioni tra i parlamentari leghisti e non è escluso che si faccia vivo il leader Umberto Bossi, che aveva accennato la scorsa settimana ad un suo prossimo passaggio nella Capitale.

“Pienone” pure per i parlamentari Pd. Oltre ai membri delle commissioni, saranno a Montecitorio il segretario Pierluigi Bersani e i presidenti dei gruppi Dario Franceschini e Anna Finocchiaro. Non mancherà Antonio di Pietro, con una nutrita squadra dell’Italia dei Valori. Terzo Polo presente con tutti i leader: Pier Ferdinando Casini, Francesco Rutelli e Italo Bocchino. Il presidente della Camera Gianfranco Fini, a quanto si apprende, sarà nei suoi uffici di Montecitorio.

I 150 troveranno un Palazzo Montecitorio un po’ “in disordine”. Come consuetudine, infatti, nella pausa estiva si moltiplicano i lavori di manutenzione. In fretta, sono stati tirati a lucido una gran parte dei corridoi di marmo. Apparirà poco riconoscibile il cortile interno, con i vasi dei limoni e delle palme nane raccolti in un lato, per permettere i lavori del nuovo impianto di irrigazione automatica.

Se la buvette assicurerà un regolare servizio, sembra che ci saranno maggiori difficoltà per il ristorante: secondo alcuni voci potrebbe essere un problema richiamare in pochi giorni il personale e, quel più conta, trovare uno chef che non sia in ferie.