La deputata del Pdl, Chiara Moroni, è pronta a passare al nuovo gruppo dei finiani. La stessa Moroni dovrebbe annunciare la sua adesione al Fli nel corso di un intervento in aula a Montecitorio. I deputati di Fli diventerebbero così 34.

E’ la seconda parlamentare in pochi giorni che entra a far parte dei finiani. Nei giorni scorsi era uscita dal Pdl anche Barbara Contini. La senatrice, confluita nel gruppo di Futuro e Libertà per l’Italia, ha smentito oggi le voci diffuse da Il Giornale in base alle quali la sua decisione sarebbe stata presa a causa del rifiuto del partito di assegnarle il ministero che era stato di Claudio Scajola. “Non accetto provocazioni da uomini che nelle ultime 72 ore hanno tentato di offrirmi poltrone affinchè non aderissi al gruppo di Futuro e Liberta’ per l’Italia”, afferma la Contini. “Il Governo non è degno delle mie idee e del rispetto che nutro per lo Stato e per le Istituzioni. Il mio impegno, la mia autorità morale l’ho dimostrata in teatri di guerra non in quello di Palazzo Grazioli”, conclude la senatrice, in passato Governatore di Nassirya.

Sempre di oggi l’annuncio del sottosegretario al Lavoro, Pasquale Viespoli che lascerà a settembre il ruolo di governo per assumere quello di capogruppo di Futuro e Libertà a palazzo Madama. “E’ una scelta legata alla centralità del Parlamento come luogo della sovranità e della coerenza rispetto al patto con gli elettori”, spiega Viespoli.

Il premier è pronto ad andare al voto subito, se il governo non avrà più i numeri, ma non prenderà una decisione del genere da solo. E’ quanto Silvio Berlusconi avrebbe detto ieri sera nel corso di una cena con le deputate del Pdl al castello di Tor Crescenza, come riferiscono alcuni dei partecipanti.

Se cade il governo “anche Giulio Tremonti è per andare a elezioni anticipate”, ha detto il premier. E poi ha rivelato di aver incontrato il ministro dell’Economia, che, a suo dire, ha escluso totalmente l’eventualità di poter guidare un governo di transizione. “Anche Tremonti è per il voto e comunque non ci saranno governi di transizione”, ha ripetuto il Berlusconi più volte.

Intanto, i deputati di Fli alla Camera ha nominato il capogruppo. La scelta, con 27 voti su 29 è caduta su Italo Bocchino, vice vicario Benedetto Della Vedova e vice Giorgio Conte (assenti giustificati Tremaglia, Angeli, Divella). Un voto è andato a Silvano Moffa, una scheda bianca.