C’è Sicurezza d’Argento, un progetto pilota per l’assistenza telefonica di anziani autosufficienti che vivono soli a casa. C’è l’app So Lunch, che nell’epoca della sharing economy vuole mettere in contatto chi cerca un posto per la pausa pranzo con chi ha voglia di cucinare qualcosa a casa sua. E ci sono nuovi spazi da vivere in città, come le Isole di Wendy, luoghi dove le mamme possano incontrarsi e trovare servizi in un’ottica di conciliazione vita-lavoro. Sono alcuni dei progetti che a Milano potranno nascere, o crescere contando su nuovi fondi, grazie al crowdfunding civico promosso dalla scorsa amministrazione: le idee di associazioni, onlus e imprese profit o non profit che grazie alla piattaforma di raccolta fondi Eppela hanno ottenuto metà del finanziamento necessario, riceveranno ora dal Comune l’altra metà.

A un anno dal lancio dell’iniziativa, è tempo di fare un bilancio. Che non può che essere positivo, secondo gli assessori Cristina Tajani e Pierfrancesco Majorino che se ne sono occupati sia sotto la giunta di Giuliano Pisapia che sotto quella di Giuseppe Sala. Quasi tutti i progetti ammessi al crowdfunding hanno infatti raggiunto gli obiettivi prefissati di raccolta di denaro dei sostenitori privati. Agli uffici di Palazzo Marino sono stati presentati in totale 56 progetti. Tra questi una commissione ne ha selezionati 22, quelli con i requisiti giusti per partecipare all’iniziativa, tra cui avere caratteristiche innovative e alto impatto sociale. Quattro progetti sono stati ritirati prima di essere presentati sulla piattaforma di crowdfunding, mentre gli altri 18 sono stati presentati online a scaglioni, ciascuno con 40 giorni a disposizione per la raccolta fondi. Dei 13 progetti per i quali la campagna si è già conclusa, ben 12 sono riusciti a raggiungere la somma desiderata, che ora verrà raddoppiata grazie al contributo del Comune: in tutto grazie ai sostenitori privati sono stati sinora raccolti 240mila euro, che ora saliranno con le somme pubbliche a 480mila.

Il progetto più economico è quello dell’associazione Mitades per realizzare la prima casa su un albero in un parco pubblico, quello di Trenno: sarà “un luogo in cui possano trovare ascolto e voce i sogni e bisogni di bambini, ragazzi, adulti e famiglie”. Il progetto potrà contare su 6.500 euro, metà arrivati dalle donazioni di 79 sostenitori. Il progetto del valore massimo, 100mila euro in tutto, è CineWall, uno spazio da far nascere nell’area sud di Milano per proiezioni ed eventi culturali che possano essere organizzati anche su iniziativa del pubblico.

Ancora in fase di raccolta fondi sono invece gli ultimi cinque progetti pubblicati sulla piattaforma, tra cui “Facciamo la festa alla mafia!”, che ha l’obiettivo di creare a Chiaravalle, su un terreno confiscato alla criminalità organizzata, un Giardino Accogliente, ovvero un’area verde per laboratori didattici, feste, concerti ed eventi aperti a tutti. Il rapporto tra giovani e persone anziane ha dato invece spunto a “Ni&No”, un sito web per lo scambio di prestazioni di lavoro occasionale, a pagamento o in volontariato, tra nipoti e nonni. Per versare contributi c’è tempo fino al 20 dicembre.

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