Vince ancora una volta lo Student Office. Alle elezioni universitarie del 21 e 22 maggio, la lista vicina a Comunione e Liberazione sopravanza gli avversari, anche se chi trionfa veramente è l’astensionismo. Infatti ha votato solo il 14% (nel 2010 era del 16%) degli studenti Alma Mater per eleggere i loro rappresentanti negli organi di Ateneo, oltre che nel Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU).

Per quanto riguarda la quota proporzionale – 20 rappresentanti eletti nelle circoscrizioni corrispondenti alle 11 Scuole dell’Alma Mater – a Student Office vanno 9 rappresentanti, 3 a Unisi – Universitari di sinistra, 3 al Sindacato UDU – Universitari Cesena, 2 a Interassociativo Sindacato UDU, 1 a OmniaVet & Universitari Agraria, 1 al Gruppo Prometeo e uno a SI – Scienze indipendenti.

Per quanto riguarda la quota uninominale – 13 rappresentanti eletti con sistema a candidature individuali – gli eletti sono: Danilo Buonora, Mattia Musio, Francesca Spinosi, Stefano Guidi, Mattia Mazzacurati, Cecilia Barazzoni, Giulia Ercolino, Francesco Calini, Maria Chiara Franchi, Martino Zavarise, Amanda Kornecka, Gianluca Scarano, Francesco Mattia Rubini.

Il Consiglio Studentesco, con durata biennale, designa i suoi rappresentanti in Senato Accademico e nel Consiglio di Amministrazione. Compito principale di quest’organo di rappresentanza è esprimere pareri su tutto ciò che concerne l’interesse degli studenti.

Sul portale di Ateneo (www.unibo.it) sono disponibili i voti relativi ad ogni circoscrizione, oltre che i risultati provvisori delle rappresentanze studentesche nei 33 Dipartimenti e nei Consigli di Corso di Studio di primo e secondo ciclo.

Tra i diversi dati Student Office vince a Lingue ed Economia, l’UDU raccoglie il massimo a Scienze Politiche ed Ingegneria. Record di votanti, il 20%, a Medicina.

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