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Feltri: “Chi se ne frega della battuta di Berlusconi, faccia quel che vuole”. Poi litiga con Parenzo sul suo gatto e interrompe la telefonata

Solita bagarre infuocata a “La Zanzara” (Radio24) tra Vittorio Feltri e David Parenzo, stavolta su Ciccio Grigiotto, il gatto del direttore editoriale di Libero. Prima però Feltri si pronuncia sulla discussa battuta pronunciata da Silvio Berlusconi ai calciatori del Monza durante la cena della società: “Beh, un camion di troie è un bel regalo. Ma chi se ne frega se è sessista la battuta di Berlusconi. Chi se ne frega se parla di troie. Faccia quello che vuole, a me non me ne frega niente. Ma poi come fa a mandare un camion di zoccole? È evidente che è una battuta”.

Dopo un battibecco con Parenzo sulla sortita del leader di Forza Italia, Feltri esplode quando il conduttore gli fa notare che la nuova foto profilo di Whatsapp del direttore di Libero immortala il suo gatto su una tavola imbandita. Parenzo afferma che è poco igienico, Feltri sbotta irrimediabilmente, interrompendo la telefonata.
Verrà poi ricontattato da Giuseppe Cruciani che gli chiede della sua candidatura alle regionali in Lombardia con Fratelli d’Italia.
“Sì, confermo – risponde Feltri – Che cosa c’è di strano? Mi sono già candidato per il Comune, poi mi sono dimesso perché mi sono ammalato di cancro”.
“Non è che ti fai eleggere – chiede Parenzo – e poi non ci vai perché ti annoi e ti rompi le palle?”.
“Se mi annoio, me ne vado. Ma fatti gli affari tuoi o candidati tu”, ribatte Feltri che ancora una volta ha una vivace querelle con Parenzo sul suo gatto.