Cronaca

Milano, il ritorno delle manifestazioni contro il green pass: in migliaia a quella di Paragone. C’è anche il Nobel idolo dei No vax Montagnier

Dopo i flop delle ultime manifestazioni i No vax e i milanesi contrari al Green pass sono tornati in piazza in pieno centro, per l’evento – ai piedi di Porta Garibaldi – organizzato da Italexit, il partito fondato dal senatore Gianluigi Paragone. Migliaia di persone si sono radunate per ascoltare i numerosi interventi in programma. Tra questi, il più atteso, era quello dell’89enn premio Nobel per la Medicina, Luc Montagnier: il virologo francese, da anni screditato dalla comunità scientifica, che negli ultimi tempi è diventato un vero e proprio guru dell’universo No vax.

Il suo intervento è stato un susseguirsi di teorie negazioniste e antiscientifiche. Montagnier, da palco di Milano ha anche chiesto a tutti i suoi colleghi di “fermare le vaccinazioni contro il Covid con questo tipo di vaccini”. “Ne va di mezzo – ha aggiunto – il futuro dell’umanità”. “Il dopo dipende da voi”, ha detto rivolgendosi alla piazza, “soprattutto dai non vaccinati che un domani potranno salvare l’umanità”.

All’evento organizzato da Paragone hanno preso parte (dal vivo e con videomessaggi) anche volti noti dello sport e della televisione. Heather Parisi ha puntato il dito contro il “crescendo di schiavitù” degli ultimi mesi per chi come lei si è schierata dalla parte dei No vax, affermando di sentirsi “criminalizzata”.Sul palco anche l’ex pilota di MotoGP Marco Melandri che in una recente intervista aveva dichiarato di aver contratto volontariamente il Covid per non doversi vaccinare: “Ho deciso di espormi perché non ho più nulla da perdere”, ha detto. Con un video è anche intervenuto il leader dei portuali di Trieste e dei No Green pass, Stefano Puzzer, bloccato a casa perché positivo al Covid.

Terminata la manifestazione si sono registrati dei momenti di tensione quando un gruppo di No vax ha tentato di dare vita a un corteo non autorizzato. Ma l’intervento immediato delle forze dell’ordine in assetto anti sommossa ha bloccato i manifestanti in Corso Como. Pochi minuti dopo, comunque, la situazione è tornata alla normalità senza ulteriori disagi.