Cultura

Vita con gatto: una raccolta di idee per una buona sanità esposte al mio micio

Sono anni che lotto per una sanità dalla parte dei cittadini. Ho cercato tutti i modi possibili per far sapere che si può cambiare, che le idee ci sono e basta attuarle: circa 500 post in dieci anni su questo mio spazio, innumerevoli interviste radiofoniche, giornalistiche e televisive, due libri che parlano di me, un docufilm premiato al Festival internazionale del Cinema di Montreal Quèbec in Canada.

Un Vicolo degli Onesti che cerco di riempire per far vincere le idee sane e pulite che avrebbero cambiato in parte la nostra reazione all’attacco virale ancora in atto. Con me, primo in assoluto che ha diritto di mettere le tende nel Vicolo è Francesco Zambon che ci mette la faccia come ho fatto io in questi vent’anni di impegno.

Io ho la fortuna di avere la benevolenza dei lettori de ilfattoquotidiano.it mentre Francesco ha la benevolenza di tanti volontari che lottano con lui, come ad esempio il gruppo Tutti con Francesco Zambon, perché occorre essere in tanti per non far dimenticare.

Ma le forze per lottare si uniscono sempre più ed è per questo che il 7 dicembre prossimo sarà disponibile la mia nuova arma. Un libro che ho scritto io con il sigillo proprio di Francesco Zambon, che ha scritto la postfazione, mentre la prefazione è dell’autore storico di Piero Chiambretti, Tiberio Fusco.

Il titolo, che sembra adatto a un libro da regalare a Natale, è Vita con Gatto (Linea edizioni, dicembre 2021). È una raccolta infinita di colloqui giornalieri con il mio Gatto rosso Regù, che in tibetano vuol dire speranza (con la s minuscola!), che ascolta le mie idee su una buona sanità per salvare il nostro Sistema Sanitario Nazionale, a differenza di tutte quelle persone, soprattutto politici e amministrativi, che hanno avuto le orecchie chiuse in questi anni. Dei fogli di appunti da “strappare” virtualmente per condividerli.

Una strenna natalizia di buon augurio di salute. Credo vada letto, regalato e diffuso per far avere il grosso merito a Regù, come dice Francesco Zambon, che ringrazio pubblicamente di poter trovare tutte le mie idee in un unico posto.