Cinema

Si accettano miracoli, il film di Alessandro Siani primo al box office del week end

La pellicola del comico napoletano, uscita il 1° gennaio, ha conquistato il primo posto con oltre 7 milioni. A seguire American Sniper di Clint Eastwood, risale invece dal quarto al terzo posto il cartoon Disney delle feste, Big Hero 6

Oltre 2,4 milioni, nel primo giorno di programmazione, per Si accettano miracoli di Alessandro Siani. La pellicola del comico napoletano, uscita il 1° gennaio, ha conquistato anche il primo posto della classifica del box office del weekend italiano con oltre 7 milioni. A seguire American Sniper di Clint Eastwood con 5.600.000, risale dal quarto al terzo posto il cartoon Disney delle feste, Big Hero 6, che ha incassato 1.670.000 euro e ha raggiunto finora i 7.660.000. Quarta posizione per l’apprezzatissimo The Imitation Game con Benedict Cumberbatch e Keira Knightley.

Festeggia quindi Siani che aveva definito il suo film “una favolissima napoletana, ma anche una fantasy-comedy”. Un racconto che confonde marketing e miracoli e vede nel cast, oltre allo stesso Siani, Fabio De Luigi, Anna Caterina Morariu, Serena Autieri e Giovanni Esposito.

Prodotto da Cattleya e Rai Cinema il film, girato in undici settimane e costato circa 7 milioni di euro, cercherà di eguagliare il successo de Il principe abusivo, primo film diretto da Siani, che si è portato a casa la cifra record di 15 milioni di euro. Il film era stato presentato in anteprima nel Napoletano. A vederlo circa 1.800 persone tra invitati e paganti e anche un drappello di giornalisti che per volontà di Siani erano stati distribuiti nelle varie sale per poter seguire il film insieme al normale pubblico.

“La mia idea mia – aveva spiegato l’attore e regista a Napoli – è quella di valorizzare le radici campane e posti straordinari come Sant’Agata dei Goti. Ma anche la volontà di fare una favola comica in un Paese in crisi e in difficoltà e di non far vedere la solita Napoli criminale. Insomma un modo per bilanciare tante cose brutte con una favola che metta in mostra la genialità di un popolo come quello napoletano”. Per quanto riguarda la partecipazione di De Luigi nel ruolo di coprotagonista “ho voluto far venire fuori da Fabio quello che ha dentro di lui, ovvero la sua grandissima umanità. E va detto che la figura di questo sacerdote è ancora più credibile dopo l’avvento di Papa Francesco“.

Il trailer di Si accettano miracoli