Cultura

“Festival del Giornalismo d’Inchiesta” a Marsala: i dibattiti dalla mafia alla crisi

Partirà il 3 maggio la terza edizione della kermesse dedicata al mondo dell'informazione. Presenti anche Rino Giacalone, Emiliano Liuzzi, Giuseppe Lo Bianco e Giuseppe Pipitone del Fatto Quotidiano. Chiude la manifestazione il concerto di Vinicio Capossela

Tre giorni di incontri, proiezioni e eventi su temi di grande attualità. Dall’ambiente alla crisi economica, passando per la testimonianza dei quattro reporter recentemente rapiti in Siria – tra i quali la giornalista del fattoquotidiano.it Susan Dabbous – per la prima volta insieme per raccontare la loro difficile esperienza e dibattere sulle conseguenze della primavera araba e della situazione dei paesi del Mediterraneo. Verrà inaugurato venerdì 3 Maggio a Marsala la terza edizione del Festival del Giornalismo d’Inchiesta” (leggi il programma), organizzato dall’agenzia Mismaonda, dalla Communico e dal Comune di Marsala, che ospiterà alcune fra le migliori firme nazionali e internazionali del giornalismo. Tra i giornalisti del Fatto quotidiano ci saranno Emiliano Liuzzi – nel dibattito sui “Segreti dell’inchiesta” con Fiorenza Sarzanini del Corriere della Sera e Gabriele Del Grande del blog “Fortress Europe” –  mentre Rino Giacalone, Giuseppe Lo Bianco e Giuseppe Pipitone affronteranno il tema “Coste Nostre” ragionando sugli interessi della criminalità organizzata nel traffico d’armi tra le diverse sponde del Mediterraneo (tra cui delitto Rostagno e omicidio Ilaria Alpi), insieme al giornalista Giovanni Tizian del Gruppo Espresso.

Carmen La Sorella e l’editorialista e ex direttore del Tg1 Marcello Sorgi dibatteranno sulla primavera araba, mentre di ambiente e trivellazioni parlerà Luca Telese con gli attivisti di Greenpeace impegnati proprio in queste settimane in Sicilia con la loro campagna “Il mare non si spirtusa”. A raccontare il “Viaggio di un cronista nel mediterraneo” sarà l’editorialista di Repubblica e direttore del mensile GQ, Gabriele Romagnoli, che per l’occasione aprirà il suo “bagaglio” di vita, narrando le esperienze vissute in 8 città e quattro diversi continenti.

Fra i temi del Festival anche la crisi economica, per ragionare sulla difficile situazione che stanno vivendo i paesi del sud Europa, grazie al prezioso contributo della giornalista Annalisa Piras autrice del documentario “Girlfiend in a coma”, ispirato al libro “Good Italy, bad Italy” di Bill Emmott sul lato oscuro del declino politico, economico e sociale del paese, che verrà proiettato durante la serata inaugurale. Presenti anche Giulia Innocenzi, Gianni Riotta e tanti altri. Ma al Festival non mancherà il teatro d’autore, con lo spettacolo di Serena Dandini “Ferite a Morte” un mix di rabbia ed emozioni grazie alle voci di attrici e giornaliste che racconteranno il femminicidio e la violenza sulle donne.

A chiudere la manifestazione il concerto di Vinicio Capossela, “Mar sala: canzoni alla deriva. Inchiesta sulle musiche del mar salato”, un suggestivo omaggio al Mare Nostrum, alla sua storia e alle sue identità per un Festival che proprio da Marsala, cuore del Mediterraneo, intende rilanciare l’urgenza di un dialogo tra le diverse comunità. La terza edizione del Festival del Giornalismo d’Inchiesta rientra nell’ambito delle iniziative del programma di “Marsala Città Europea del Vino 2013”, supportate dalla Regione Siciliana.