Cultura

La poesia italiana è fuori, dopotutto

Su questo stesso blog, lo scorso 31 marzo, Francesco Di Bernardo sollecitava, con un post intitolato Una letteratura della diaspora per gli italiani, lo sviluppo di una produzione letteraria che potesse dare voce “alla nuovissima migrazione di giovani italiani.” I molti commenti ricevuti da Francesco dimostrano che tra i lettori del blog c’è un vivo interesse per questa proposta. Del resto, a una simile prospettiva stavamo lavorando già da qualche mese anche noi, attraverso il gruppo che abbiamo costituito all’inizio del 2011, proprio con l’intenzione di dare visibilità ad alcuni giovani autori che vivono a Londra e scrivono da dentro la condizione socio-culturale del dispatrio.

Questo termine ci sembra particolarmente adatto a indicare l’esperienza in qualche modo estraniante di chi emigra e sente il bisogno di recuperare il senso di condivisione legato alla propria lingua e cultura di provenienza. Proprio perché non identifica una condizione specifica, il termine “dispatrio” abbraccia diverse interpretazioni rappresentando così una potenziale base comune per le molteplici esperienze dei tanti giovani che hanno lasciato l’Italia. Si tratta forse di un sentimento che nasce dalla sovrapposizione di nostalgia e nausea; certamente dalla continua oscillazione del punto di vista con cui si è imparato a convivere e che, in qualche caso, si ha anche l’esigenza di raccontare.

L’idea, dopotutto (questo il nome che abbiamo scelto per il gruppo), è quella di creare uno spazio dove quei giovani autori italiani che sentono il bisogno di rappresentare in qualche modo il proprio dispatrio possano ritrovarsi e realizzare una possibile scrittura della diaspora. Con questo obiettivo, abbiamo deciso di organizzare un reading poetico dal titolo La poesia italiana è fuori, dopotutto, in collaborazione con The Poetry Place, che si terrà sabato 2 luglio 2011. Gli autori che volessero partecipare alla serata possono inviare i propri testi all’indirizzo info.dopotutto@gmail.com entro il 13 giugno. Tutti gli interessati sono invitati ad assistere all’evento; per ulteriori informazioni e prossimi aggiornamenti rimandiamo al blog Dopotuttonet.wordpress.com.

Questa iniziativa londinese vuole essere l’inizio di una serie di eventi e incontri che in futuro potrebbero includere altre destinazioni europee.

di Alessandro Mistrorigo
Visiting Research Fellow presso la Queen Mary University of London
Lecturer in Hispanic Studies presso la London Metropolitan University
Associazione Dopotutto, Londra