
Il dirigente "spiegone" in Piemonte, ma anche un apparecchio per pulizie distrutto dopo la partita, fino ad arrivare appunto all'incredibile accaduto in Turchia
Il fine giustifica i mezzi? Naturalmente no, certo la tentazione può venire, il problema è che poi naturalmente nelle Domeniche Bestiali si equivoca e si trovano un sacco di mezzi, quello sì, ma per fare cose ingiustificabili. Ad esempio le biciclettine per bambini volanti, o magari monopattini, oppure gli apparecchi per le pulizie, pure quelli riescono a diventare protagonisti nelle domeniche bestiali, e ovviamente i cronometri con relativi libretti d’istruzioni. Tutto ammissibile, salvo gli anelli, quelli si sa, sempre pericolosissimi.
SO DIEGO, TI SPIEGO
In realtà il protagonista di questo episodio si chiama Matteo, però faceva più effetto il titoletto con “Diego”. Perché ha tutta l’aria dello “spiegone” il dirigente del Bagnasco Calcio Asd, Seconda Categoria Piemonte, squalificato fino al 20 marzo perché: “Per continue e reiterate proteste nei confronti dell’arbitro, mostrando una condotta irrispettosa e petulante verso lo stesso, giungendo fino a tenergli il braccio per mostrare, a suo dire, il corretto uso del cronometro. Il comportamento del dirigente, inoltre, proprio perché continuo, assillante e ripetitivo ha acceso gli animi dei calciatori anche dopo il termine della partita e del pubblico, in una partita che, fino ai minuti finali era stata sostanzialmente corretta in campo e fuori. Ciò ha comportato una serie di provvedimenti disciplinari che, in un clima di maggiore serenità, avrebbero potuto essere evitati”.
RAGE AGAINST MACHINE
O verso la pulizia? È questo il dubbio che viene nel leggere la multa comminata al Don Bosco Spezia Calcio, Promozione Liguria. Il club dovrà infatti pagare 200 euro perché: “Per la condotta di un proprio tesserato non identificato che, al termine della gara, rompeva un apparecchio per pulire di proprietà della struttura del campo. Si dispone il rimborso della riparazione previa fattura della società proprietaria”.
E.T.
Già, per la scena meravigliosa che Spielberg ha posto alla fine del suo capolavoro, quella in cui i bimbi volano con le biciclettine. Quella scena fu girata a Los Angeles, mentre in Turchia le biciclette per bambini volano, sì, ma in campo. È accaduto infatti in una serie minore turca, durante la partita tra Darendespor e Hekimhan Belediyesi Girmanaspor che una biciclettina per bambini (ma potrebbe essere un monopattino) sia volata dagli spalti addosso a un assistente arbitrale dopo un gol annullato per fuorigioco. Dopo essere stato medicato con punti di sutura non ha telefonato casa, ma giustamente le forze dell’ordine per denunciare il teppista.