
Viene rilasciata ai genitori di bimbi con meno di tre anni e alle persone che abbiano compiuto almeno 65 anni se l'Isee è sotto una certa soglia. L'accredito di 80 euro ogni due mesi può essere usato per acquistare prodotti alimentari, pagare le utenze di luce e gas e sostenere spese mediche
Confermata anche per il 2026 la Carta Acquisti, grazie alla quale vengono messi a disposizione 480 euro per fare la spesa, acquistare medicinali e pagare le bollette. Gli accrediti vengono effettuati nei mesi dispari (gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre, novembre). Chi vuole ricevere il contributo senza interruzione da inizio anno dovrebbe aggiornare l’Isee il prima […]
Confermata anche per il 2026 la Carta Acquisti, grazie alla quale vengono messi a disposizione 480 euro per fare la spesa, acquistare medicinali e pagare le bollette. Gli accrediti vengono effettuati nei mesi dispari (gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre, novembre). Chi vuole ricevere il contributo senza interruzione da inizio anno dovrebbe aggiornare l’Isee il prima possibile. Il ministero dell’Economia e delle Finanze, negli ultimi giorni, ha provveduto a pubblicare all’interno del proprio portale i moduli necessari per ottenere la Carta Acquisti e il relativo contributo.
Attraverso la Carta Acquisti viene messo a disposizione delle famiglie in difficoltà economica un sostegno per acquistare i generi di prima necessità. Vengono accreditati 80 euro ogni due mesi – 40 euro al mese – per un totale annuo complessivo pari a 480 euro. I beneficiari hanno la possibilità di utilizzare il contributo per acquistare prodotti alimentari, per pagare le utenze di luce e gas e per sostenere le spese mediche.
A partire dal 1° gennaio 2026 sono entrati in vigore i nuovi requisiti per poter continuare ad accedere alla Carta Acquisti: sono stati aggiornati tenendo conto del tasso di inflazione che è stato rilevato dall’Istat nel corso del 2025. Il valore dell’indicatore Isee è stato fissato a 8.230,31 euro, soglia che deve essere applicata ai nuclei familiari composti unicamente da adulti sia a quelli nei quali sono presenti dei minori con un’età inferiore a tre anni.
La Carta Acquisti viene rilasciata ai genitori di bimbi con meno di tre anni e alle persone che abbiano compiuto almeno 65 anni, con un’importante differenziazione: fermo restando il requisito Isee di 8.230,31 euro, chi ha meno di 69 anni deve avere un reddito complessivo inferiore a 8.230,81 euro, mentre chi ha più di 70 anni il limite reddituale da non superare sale a 10.974,42 euro l’anno.
La domanda per ottenere la Carta Acquisti può essere presentata presso un qualsiasi ufficio postale, dove devono essere compilati i moduli scaricabili dal portale del ministero dell’Economia e delle Finanze.
Quanti stiano già percependo il contributo e siano ancora in possesso dei requisiti necessari per continuare ad riceverlo, continueranno a percepire l’accredito bimestrale di 80 euro direttamente sulla carta elettronica dedicata: in questo caso non è necessario presentare una nuova richiesta.
Per ottenere la Carta Acquisti, oltre al modulo fornito dal Ministero debitamente compilato, è necessario allegare copia dell’Isee in corso di validità: il documento può essere richiesto al Comune di residenza, presso gli sportelli Inps presenti sul territorio o recandosi al più vicino Centro di Assistenza Fiscale (Caf).
I beneficiari potranno utilizzare la carta nei negozi alimentari abilitati al circuito Mastercard. Oltre che per acquistare i prodotti di prima necessità, lo strumento permette di ottenere una serie di sconti nei negozi convenzionati che sostengono il programma Carta Acquisti. È possibile, inoltre, accedere alla tariffa elettrica agevolata.
La Carta Acquisti non deve essere confusa con la Carta Dedicata a Te, che è stata confermata per il 2026 con un importo pari a 500 euro: quest’ultima è destinata ai nuclei familiari con un Isee fino a 15.000 euro e per la quale non si deve presentare un’apposita domanda, ma si viene selezionati direttamente dai Comuni.